Proteste
Altri assessori? Non è un obbligo
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Il sindaco Mauro Favilla con lassessore Letizia Bandoni Favilla tentato di andare avanti con la giunta composta da sei membri
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LUCCA. Dà l'impressione di giocare al gatto col topo. E quasi di divertirsi a tenere tutti sulla corda. Il sindaco Mauro Favilla conferma che tra pochi giorni metterà fine al tormentone estivo sulla "nuova" giunta comunale, ma intanto tiene tutto il centrodestra sulle spine e non svela i suoi progetti. Fa intuire, ma senza sbilanciarsi. E l'incertezza continua. A margine della conferenza stampa sui concerti pucciniani, a palazzo Orsetti il primo cittadino fa trapelare qualcosa. «Ho sempre detto che avrei chiuso la partita entro agosto, ma farò molto prima. Però non vorrei avere pressing addosso, da parte dei partiti né di nessun altro nessuno». Il riferimento è alla posizione espressa sui giornali da Luigi Bertani, capogruppo dell'Udc, che ha detto di non gradire un esecutivo composto da dieci assessori? «Non capisco perché Bertani si sia comportato così». Forse perché non vuole la conferma di Antonino Azzarà. «Questo lo so da tempo». Azzarà (aveva la delega ai lavori pubblici, ndr) verrà confermato? «Se allargherò la giunta penso di sì». Ora la squadra di governo è di sei persone: arriverà a dieci? Al sindaco si illuminano gli occhi, compare un sorrisetto. «Potrei fare una giunta di dieci persone. Ho detto: potrei. La giunta c'è già, con sei assessori può andare avanti». Il problema comunque resta il rapporto con i partiti. Se il sindaco deciderà davvero di far entrare anche il secondo esponente di Forza Lucca, Maurizio Dinelli, sarà costretto a riequilibrare il rapporto con la scelta di un terzo assessore del Pdl (crescono le quotazioni di Marco Agnitti, mentre sembra caduta l'ipotesi di un rientro di Donatella Buonriposi) e dell'Udc, i cui vertici indicano Azzarà. La giunta a questo punto sarebbe composta di nove persone, alle quali si dovrebbe aggiungere un tecnico. E l'esecutivo andrebbe a dieci. L'obiettivo invece era dimezzarlo: sei assessori sarebbe il numero giusto. D.C.
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