Il Tirreno

Lucca

Gemellaggio con il costruendo museo della città di Hangzhou

Fumetto, Lucca chiama la Cina

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Nonostante lavoro realizzato nel corso di questi ultimi 3 anni sta dando grandi risultati».  È euforico Angelo Nencetti, direttore del Museo Italiano del fumetto e dell'immagine di Lucca, che annuncia il gemellaggio che si sta concretizzando in questi giorni fra il Museo del fumetto di Lucca ed il costituendo omologo Museo del fumetto Cinese Hangzhou.  La città cinese, famosa fra l'altro per essere - ricordata anche da Marco Polo - la capitale storica della produzione della seta, con i suoi 6.400.000 abitanti nell'area urbana e 3.931.900 nella città propria è una tra le città più industrializzate e all'avanguardia del mondo.  Con la città cinese sede del Museo Nazionale della seta, l'Amministrazione comunale attraverso il proprio assessorato ai Musei sta organizzando una grande mostra dedicata alla via della seta che sarà, all'interno delle grandi mostre organizzate negli spazi del costituendo Must - Museo della città (in apertura a Palazzo Guinigi il prossimo Ottobre) una delle mostre evento del prossimo autunnoinverno.  Grandi sono i numeri per il costituendo Museo del fumetto Cinese che si estenderà su 30mila mq. di superficie attrezzata e conterrà quanto di più innovativo la tecnologia odierna può garantire.  «I contatti avvenuti ed i proficui rapporti fra i direttori referenti dei due musei del fumetto porteranno a breve - conclude Nencetti - a collaborazioni continue fra le due realtà culturali con relativi scambi culturali (ospitati in Lucca come in Cina) e con un'importante ricaduta turistica per la nostra città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze