Il dolore
Villa Torrigiani star in copertina
Nicola Nucci
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Vittoria Colonna Di Stigliano Il parco di Camigliano campeggia nel libro «Great Gardens of Italy»
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LUCCA. La grande peschiera del giardino di Villa Torrigiani, il paradiso verde di Camigliano, ha conquistato la copertina del libro "Great Gardens of Italy". L'uomo nella foto, appoggiato sulla terrazza, non è un visitatore qualunque, bensì Monty Don, guru del giardinaggio e volto di noti programmi televisivi su Channel 4 e Bbc. Lo scatto, come tutte le immagini del volume, è un capolavoro del talentuoso Derry Moore, uno dei più importanti e corteggiati fotografi inglesi. Sul sito ufficiale del fotografo londinese è presente una sezione interamente dedicata alla villa, una delle più lussuose e scenografiche della Lucchesia, nel XVI secolo residenza estiva dei Buonvisi, dal 1636 proprietà del marchese Nicolao Santini, ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte del Re Sole, il quale ampliò l'edificio trasformando il giardino secondo il modello barocco della corte francese di Versailles, poi nell'800 della famiglia Torrigiani da cui prende il nome, fino ad arrivare ai principi Colonna. Il libro raccoglie storia e immagini di trenta giardini leggendari sparsi in tutta la penisola. E in questa ambita selezione spiccano due giardini lucchesi: quello appunto di villa Torrigiani a Camigliano e il parco di villa Reale a Marlia, che fu dimora di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone. La villa Torrigiani divide la scena con gli altrettanto celebri giardini Borromeo, presenti nel retro di copertina. Il progetto editoriale è il seguito del fortunato programma di culto "Around the World in 80 gardens", il giro del mondo in 80 giardini, andato in onda sulla Bbc che ha incollato alla Tv milioni di spettatori appassionati di verde. Il giardiniere e il fotografo in viaggio da Londra hanno visitato e raccontato agli inglesi «alcuni dei tesori più preziosi al mondo». Dieci episodi dalla Spagna all'India, passando per l'Italia, con tappa anche in Lucchesia, con una puntata dedicata proprio ai giardini da sogno di villa Torrigiani e villa Reale. La natura si mescola alla storia tra fiori, piante e prati di straordinario incanto e bellezza. Il volume è diviso in sei sezioni e i giardini lucchesi figurano insieme a luoghi da mille e una notte come il Taj Mahal in India, una delle meraviglie architettoniche più famose del pianeta, o i giardini di Boboli a Firenze e villa d'Este a Viterbo. «Uno spot straordinario per Lucca e Capannori, le nostre ville sono un patrimonio unico che dobbiamo fare in modo di conservare e valorizzare - dice orgogliosa Vittoria Colonna Di Stigliano, proprietaria di Villa Torrigiani e presidente dell'associazione Ville e Palazzi Lucchesi - un volano per la cultura ed il turismo, una risorsa del nostro territorio per il nostro intero paese». Soddisfazione da parte dell'amministrazione comunale di Capannori. «Questo libro porterà in giro per il mondo due fantastiche ville del nostro territorio e di conseguenza anche le altre - afferma l'assessore Maurizio Vellutini - una spinta in più a promuovere questi tesori naturali attraverso la Rete del Verde, i depliant, la presenza alle borse del turismo. Il prossimo passo riguarderà la segnaletica del tour delle ville». I giardini della Lucchesia sono protagonisti anche a Xian, capitale culturale della Cina, famosa per la via della Seta, che fino ad ottobre ospita l'Expo del Giardino. L'associazione Ville e Palazzi Lucchesi ha promosso le bellezze del verde lucchese e i gioielli delle ville storiche. Al Padiglione Italia è stato ricostruito un giardino toscano che si è ispirato anche alle ville di casa nostra. E il sottofondo musicale sono le note inconfondibili e patriottiche del lucchese Giacomo Puccini, amatissimo nel paese della Grande Muraglia.
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