Il Tirreno

Lucca

«Senza ponti addio ai turisti»

Turisti nel centro storico (Vip)
◗
Turisti nel centro storico (Vip)

I commercianti contro l'abolizione delle feste

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Sono già oltre 30 i negozi che hanno aderito all'iniziativa dell'Ascom dedicata all'outlet nel centro storico.  Il progetto prenderà il via da lunedì 22 per concludersi entro il mese di agosto come prevede la legge regionale. Lo scopo dell'iniziativa è quello di cercare di rilanciare lo shopping nel centro storico, proponendo merce di qualità in fine stoccaggio a prezzi veramente vantaggiosi.  La scelta dell'ultima settimana di agosto non è casuale, perchè in questo periodo la città oltre ad essere affollata di turisti comincia ripopolarsi di lucchesi che rientrano dal periodo di ferie. Intanto l'Ascom Confcommercio ha preso una posizione molto cfritica, nei confronti della proposta - norma del governo di cancellare le feste laiche previste nel calendario (25 aprile, 1º maggio, 2 giugno), accorpandole alla domenica successiva, inserita nel testo della nuova manovra finanziaria anti-crisi.  «La nostra associazione - si legge in una nota - è pienamente consapevole delle enormi difficoltà economiche che il Paese sta attraversando e del fatto che ogni soggetto sia chiamato a fare la sua parte e a compiere qualche sacrificio, se davvero si vuole avviare un percorso di risanamento. Non c'è dubbio però che, se quanto ipotizzato si dovesse tradurre in realtà, le ricadute per il settore del turismo sarebbero disastrose. I ponti, per una città d'arte come Lucca, sono una risorsa fondamentale: i flussi che si spostano in quei giorni interessano migliaia e migliaia di potenziali visitatori che, abolendoli, verrebbero meno. Ma si è pensato alla ricadute per baristi, ristoratori, negozianti e albergatori? Evidentemente la politica si ostina a non considerare il turismo come una risorsa.  «Eppure, tornando alla realtà lucchese, sono evidenti a tutti i frutti di una campagna promozionale ben mirata ed efficace, che ha prodotto quest'anno un autentico boom di presenze nella nostra città e dintorni. Ma non c'è solo Lucca: lo stesso vale per la Versilia, che ha nei ponti primaverili un primo assaggio dell'alta stagione che si accinge a prendere il via, e per la Valle del Serchio, zona in costante crescita ed espansione dal punto di vista del turismo. Insomma, pare il governo anziché promuovere il settore, da molti considerato (a ragione) una delle maggiori risorse del nostro Paese su cui puntare per il futuro, vi ponga dei freni ingiustificabili, finendo con il togliere ossigeno a una piccola e media impresa già costretta a fare i conti con la crisi generale e mille problemi di vario genere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa