La manifestazione
In servizio cinque nuovi vigili
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Vigili in bicicletta nel centro storico (Vip) Tornano le pattuglie a piedi nel centro storico
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LUCCA. L'amministrazione comunale ha rafforzato ancora la polizia municipale riportando gli agenti a piedi nel centro storico per tutta l'estate. Al comando di piazzale S. Donato hanno infatti preso servizio i 5 nuovi agenti a tempo determinato assunti dall'amministrazione e con la maggiore disponibilità di uomini sono tornati anche gli agenti a piedi. Dopo le assunzioni di 16 agenti ed 1 ufficiale, effettuate nel 2010 e dopo la dotazione di nuovi mezzi più idonee al servizio che la polizia locale è chiamata ad effettuare ogni giorno, i nuovi agenti, più uno per la sostituzione di una maternità, sono entrate ad arricchire la compagine e saranno già al lavoro fino alla fine dell'anno. «Lo scopo - sottolinea l'amministrazione comunale - è quello di far fronte ad una carenza di organico ormai decennale, in modo da poter garantire gli importanti servizi di controllo e prevenzione che la polizia locale è chiamata a svolgere, che vanno al di là del solo rispetto della regolamentazione stradale. In questo modo possiamo anche garantire una maggiore sicurezza nel cuore della città, tramite la presenza a piedi di una pattuglia che è a disposizione dei cittadini, per svolgere anche quei servizi di "prossimità", indispensabili per fornire informazioni e di importanza nevralgica in una città come la nostra a vocazione turistica. Lucca, infatti, grazie all'importante attività svolta dal Comune anche tramite Itinera per la promozione del territorio, in questo mese di agosto ha visto crescere le presenze, dimostrandosi ancora una volta l'unica città in controtendenza in Toscana». La polizia municipale, per tuta l'estate, porta anche avanti una serie di controlli straordinari nei week end che mirano alla prevenzione dei fenomeni della pirateria stradale e del rispetto della quiete pubblica. I fondi per il potenziamento provengono proprio dalla quota dei proventi delle sanzioni, visto che il codice della strada stabilisce che parte di questi fondi, derivanti dalle violazioni possano essere reinvestiti con questa finalità.
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