Il Tirreno

Lucca

Abbigliamento la prima opzione

Il mercato del Carmine
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Il mercato del Carmine

Secondario lo spazio per ortofrutta e prodotti tipici

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 LUCCA. Il mercato del Carmine è articolato su superfici coperte e protette come il chiostro centrale, su volumi di grande altezza come le navate della chiesa, su superfici a uso commerciale e abitativo che occupano due pieni e su superfici interrate con un'altezza limitata. Una struttura di medie dimensioni che ora è animata da 9 operatori in un insieme omogeneo di attività fisse (due macellerie, due negozi di alimentari tipici, un negozio di dolci, una pescheria) assieme ad attività di mercato temporaneo (due banchi di frutta e verdura) e a un bar.  Il master plan che è stato approvato dalle commissioni consiliari finanze, lavori pubblici e urbanistica prevede la realizzazione di attività commerciali di media struttura, esercizi di vicinato e attività turistico-ricettive. Si parla di 850 metri quadrati nell'ex chiesa del Carmine, 1590 nell'ex convento e 925 metri quadrati nei portici e nella piazza. In tutto 3.365 metri quadrati a disposizione per un intervento di recupero che rispetti la natura architettonica del complesso. In particolare si vorrebbe suddividere idealmente in due la struttura collocando una catena di abbigliamento di fascia media nella ex chiesa ricavando altri 400 metri quadrati con un soppalco in vetro e alluminio che sia poco invasivo e rispettoso dell'edificio. L'ex convento potrà ospitare attività complementari di sostegno al commercio e all'intrattenimento culturale, con particolare interesse anche al settore turistico, mentre per l'ex chiostro, invece, l'intenzione è di conservare la destinazione commerciale alimentare con una soluzione che possa valorizzare i prodotti del territorio. Un modello al quale ispirarsi sarebbe quello di "Eataly" a Torino. Infine al piano superiore si intende realizzare una piccola struttura ricettiva alla stregua di un Art Hotel o di un piccolo Hotel de charme, come ne esistono già all'estero.  Nel master plan approvato il Comune non vuole intervenire solamente sulla struttura del mercato coperto, ma recuperare anche piazza del Carmine e le vie circostanti per dar vita a un percorso che le colleghi a via Fillungo e quindi in continuità con il "salotto buono" delle città. L'idea è di dare maggiore respiro agli spazi esterni collegandoli funzionalmente a via Guinigi tramite un attraversamento del giardino di Palazzo Guinigi in modo da riconfigurare anche una nuova viabilità pedonale nell'intera area. Inoltre si vuole pensare anche alla nuova funzione del palazzo delle Filocaristiche che oggi è sede della Circoscrizione. A.P.

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