Proteste
Muore nello schianto sull'A11
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Si chiama Mohamed El Wafi, 42 anni, il marocchino morto nell'incidente stradale di martedì notte sulla Firenze-mare tra Altopascio e Chiesina Uzzanese. Sposato e padre di due bimbi piccoli, abitava a Massarosa.
È morto nel suo motofurgone mentre da Firenze stava tornando a casa. Stando ai primi accertamenti della polstrdada, un motofurgone con quattro ruote motrici in un tratto rettilineo è stato improvvisamente tamponato da una Fiat Punto condotta da un automobilista di 37 anni residente in provincia di Pistoia, che aveva accanto la moglie.
L'impatto è stato violentissimo e nell'urto il guidatore del furgoncino si è procurato gravissime lesioni craniche e toraciche nello schianto contro il new jersey che delimita la carreggiata. I soccorsi sono stati immediati e sul posto sono giunte due ambulanze: una della Misericordia di Montecatini con medico a bordo e una della Misericordia di Monsummano.
Il medico ha provato in tutti i modi a rianimare il conducente del motocarro, ma ogni tentativo è risultato vano e alla fine non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Ferito e cosciente il proprietario della Fiato Punto che è stato caricato sull'autolettiga e trasferito all'ospedale di Pescia per accertamenti. Illesa la consorte.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della polstrada di Montecatini per eseguire i rilievi di legge ed avvertire il magistrato di turno che ha dato il nullaosta alla rimozione del cadavere trasferito all'obitorio dell'ospedale Campo di Marte a Lucca.
È morto nel suo motofurgone mentre da Firenze stava tornando a casa. Stando ai primi accertamenti della polstrdada, un motofurgone con quattro ruote motrici in un tratto rettilineo è stato improvvisamente tamponato da una Fiat Punto condotta da un automobilista di 37 anni residente in provincia di Pistoia, che aveva accanto la moglie.
L'impatto è stato violentissimo e nell'urto il guidatore del furgoncino si è procurato gravissime lesioni craniche e toraciche nello schianto contro il new jersey che delimita la carreggiata. I soccorsi sono stati immediati e sul posto sono giunte due ambulanze: una della Misericordia di Montecatini con medico a bordo e una della Misericordia di Monsummano.
Il medico ha provato in tutti i modi a rianimare il conducente del motocarro, ma ogni tentativo è risultato vano e alla fine non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Ferito e cosciente il proprietario della Fiato Punto che è stato caricato sull'autolettiga e trasferito all'ospedale di Pescia per accertamenti. Illesa la consorte.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della polstrada di Montecatini per eseguire i rilievi di legge ed avvertire il magistrato di turno che ha dato il nullaosta alla rimozione del cadavere trasferito all'obitorio dell'ospedale Campo di Marte a Lucca.
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