Sicurezza
In duemila ai corsi di medicina olistica
Rossana Federighi
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Villa Demidoff È decollato il centro che opera nei locali dell'ex ospedale Demidoff
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BAGNI DI LUCCA. «Dopo la diffidenza iniziale, negli anni ci siamo fatti conoscere incontrando e suscitando l'approvazione di buona parte della popolazione e la soddisfazione degli esercenti, su cui c'è stata una positiva ricaduta». Ecco quello che dice Flavia De Petri, vice presidente del Centro di Medicina Olistica denominato "Villaggio Globale" a Ponte a Serraglio, diretto dal dottor Nitamo Montecucco, ricercatore ed esperto in psicosomatica. L'avventura del Villaggio Globale è infatti iniziata nel 1998. Solo 13 anni ma il lavoro di "costruzione e consolidamento" è stato così intenso che sembra più lungo. L'avventura iniziò a Villa Demidoff (antico ospedale fatto erigere dal principe russo Nicolaj Demidoff nel lontano 1826) trascurata, abbandonata e vecchia sede della scuola di massiofisioterapia. Con pazienza, impegno e molti investimenti l'ex Ospedale Demidoff si è abbellito ma c'è stato bisogno di rifare il tetto, il giardino, la tinteggiatura interna ed esterna, l'impianto di riscaldamento. Di pari passo è cresciuto il lavoro: le terapie per il benessere globale delle persone e i corsi di crescita ed evoluzione personale hanno riscosso sempre più successo e adesioni. Fino ad arrivare ad oggi a contare fino a 2000 presenze fra corsi che durano tutto l'anno sia per quelli estivi. Si arriva al centro dall'Italia oppure dall'Europa, molti dall'Inghilterra, a seguire Germania, Olanda, anche Grecia, ed anche i conduttori dei gruppi sono scelti tra i migliori in tutto il mondo. Molta rilevanza viene data "all'Accademia", due volte al mese il fine settimana e tenuta direttamente dal dott. Montecucco, anche affiancato da altri operatori, riservato ogni volta a varie problematiche, ad esempio molto successo riscuotono quelle dedicate all'infanzia e alla famiglia. Il percorso di crescita ha la durata di 9 mesi con analisi individuale o di gruppo, a secondo dei casi ed ogni fine settimana vengono ospitate fino a 60 persone, 35 all'interno della struttura stessa, le altre possono scegliere dove soggiornare attraverso una lista di strutture alberghiere o di B.& B. Ed è questo un fatto molto rilevante per l'impatto che questa struttura ha col territorio, infatti gli albergatori sono molto soddisfatti di poter ospitare ogni settimana nuovi ospiti, soprattutto nei mesi invernali dove di solito si lavora meno. Ogni ospite poi sceglie in base alle tipologie offerte quelle più vicine alle proprie esigenze: chi vuole risiedere più vicino alla stazione ferroviaria, chi desidera un ambiente più familiare, chi invece punta più sulla cucina, senza dimenticare che il Villaggio Globale mette a disposizione il servizio taxi per la stazione o per l'aeroporto. Le 60 persone che seguono l'Accademia 2 volte al mese, o quelli che seguono la scuola con 9 seminari mensili (venerdì sabato domenica) sono occupati per tutto il pomeriggio e alla sera si ritrovano a passeggiare oppure nei bar della Piazzetta a Ponte a Serraglio, chi invece fa solo terapie singole o di gruppo ha più tempo e allora può anche visitare il paese facendolo rivivere dal solito torpore.
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