Il Tirreno

Lucca

Broker finanziario accusato di truffa

Si sarebbe appropriato di 140mila euro sottratti a due clienti

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Prometteva lauti guadagni e interessi intorno al 10%, ma una volta che i clienti consegnavano i loro risparmi il capitale spariva e ai malcapitati non restava altro che sporgere denuncia alle forze dell'ordine. Anche due donne residenti in Lucchesia sarebbero state raggirate dallo pseudo promotore finanziario empolese.  Promotore che, stando all'accusa, in totale avrebbe spillato alle clienti e ai loro familiari oltre 140mila euro. Nei guai è finito Franco Polidori, 48 anni, residente ad Empoli, che il sostituto procuratore Lucia Rugani ha iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di truffa e appropriazione indebita. L'indagine, svolta dalla squadra di pg della polizia di Stato, è ormai conclusa e nelle prossime settimane il presunto consulente dovrebbe essere sentito dalla procura. Per gli investigatori l'indagato si sarebbe spacciato con le due vittime lucchesi - entrambe operaie - per un consulente della «Milano Financial Consulting». Una sigla che nasconderebbe, stando alla polizia giudiziaria, una società fasulla. Come inesistente, sempre per la pg, sarebbe il sito che le due clienti del broker avrebbero dovuto consultare per verificare l'andamento dei loro investimenti: www.campioneinborsa.com. I fatti risalgono al periodo che va dall'aprile 2009 al giugno 2011.  Una delle due vittime - un'operaia di 52 anni, sposata e con figli - avrebbe versato somme ingenti in vari periodi: 38mila euro e 61.740 nel 2009 e più di 27mila l'anno scorso in cambio della promessa di vedersi raddoppiare, nel giro di pochi anni, il capitale versato. E proprio nel 2010 avrebbe voluto disinvestire buona parte dei soldi che aveva investito per acquistare un piccolo immobile. Ha cercato quindi di ricontattare il promotore, ma dopo i primi scambi di missive anche via internet il presunto consulente si sarebbe reso irreperibile. Da lì è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria affidata alla polizia della procura. Di lì a poco sarebbe arrivato sul tavolo del magistrato un secondo esposto a firma di un'altra donna lucchese di 33 anni. La vittima del presunto raggiro il 14 novembre 2009 aveva consegnato al promotore 10mila euro con l'assicurazione che quella somma investita le avrebbe fruttato il 10%. Ma anche lei, nonostante la richiesta di tornare in possesso dei soldi, non avrebbe ricevuto un euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web