Il Tirreno

Lucca

Una pista ciclabile fino ad Altopascio

 Nicola Nucci
La pista ciclabile a Sant’Anna (Vip)
◗
La pista ciclabile a Sant’Anna (Vip)

La chiedono i giovani che hanno fatto una mappa delle strade a rischio

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. E' sempre più un percorso di guerra raggiungere i luoghi di aggregazione giovanile. Le cause? Scarsità dei mezzi pubblici, strade dissestate e inadeguate, piste ciclabili insufficienti o spezzettate e quindi pericolose, pochi parcheggi. La viabilità è uno dei temi più sentiiti dai giovani (e non solo). E' quanto è emerso dai primi risultati del progetto "Giovani duepuntozero" - promosso dalla cooperativa sociale Zefiro con la collaborazione dei comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo - che partendo dalle difficoltà logistiche ha radiografato le zone critiche del territorio della Lucchesia e della Piana. Telecamere e microfoni in mano un gruppo di lavoro ha stilato una sorta di mappa nera della mobilità. Video-narrazioni e audiointerviste sullo stato attuale delle strade e della sicurezza realizzate dagli stessi giovani che presto saranno pubblicati sul web (il sito www.luccagiovane.it). Intervistato un ampio campione: cittadini, studenti, giovani dei centri di aggregazione comunali, anziani, tassisti e conducenti di autobus.  Tra le strade più pericolose spiccano la Sarzanese a Sant'Anna e la via Pesciatina, specie nel tratto lucchese, mentre sul territorio capannorese viale Europa e via Marginone (che da quando è a senso unico rende difficile il collegamento al Centro Giovani di Santa Margherita) sono alcuni degli esempi più eclantanti. A Porcari invece si chiede di migliorare l'accesso all'istituto Cavanis, dove ci sono anche la biblioteca e strutture sportive. «La finalità di questo progetto è tornare a vivere il territorio e riappropiarsi degli spazi urbani - spiega il presidente della cooperativa Zefiro, Mirco Trielli - sempre più giovani vorrebbero usare la bici o gli autobus per raggiungere gli spazi di aggregazione. Abbiamo iniziato un percorso partecipato per ascoltare i cittadini. Da settembre andremo a visitare tutti gli spazi di ritrovo dedicati ai giovani».  Tra le richieste più gettonate, nel questionario distribuito tra i giovani tra 20 e 35 anni, ci sono le piste ciclabili. «Il grande sogno di questi ragazzi è una pista ciclabile che da Lucca arrivi sino ad Altopascio» Il progetto di cui Zefiro è ente promotore è realizzato con il contributo della Regione Toscana (88 mila dei 113 mila complessivi, il resto a carico delle amministrazioni locali).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa