Attenzione
L’ARTISTA
Prosegue con successo la mostra al L.u.C.C.A.
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Uno dei dipinti di Moman in mostra al museo Lu.C.C.A2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sta riscuotendo un grande successo "Oh my God", la mostra di Anthony Moman in corso al museo di arte Lu.C.C.A di via della Fratta. Sono in esposizione venti quadri dell'artista londinese - ma in parte italiano perché la madre era di Parma - che da sette anni vive nella nostra città. Sono dipinti dove prevale l'ironia, quasi il sarcasmo, verso un mondo, quello ecclesiastico, da sempre intoccabile. Moman, invece, si è divertito a rappresentarne qualche lato oscuro o almeno un po' dubbioso. Così un prete urla il proprio furore agonistico militando nella squadra di Dio, un altro dorme su un materasso di dollari, sognando la buona azione che potrà fare con quel denaro; un altro ancora conduce, in Vespa, una sorella in un vecchio e suggestivo monastero in collina. In questi quadri il senso dell'umorimo, esaltato da racconti pittorici e da composizioni dove l'utilizzo della luce, del segno e del colore non è certo lasciato al caso, permette all'artista di penetrare la tangibilità delle cose e degli uomini fino alla loro più intima e inconfessabile essenza, mostrandone limiti, confini e aspetti inediti. Moman, 45 anni, si è diplomato in arte e design a Londra, dove è nato e ha vissuto facendo diverse professioni. È stato pubblicitario, agente immobiliare e operatore finanziario prima di tornare alla sua prima e unica passione: l'arte. Scultore e pittore, con la moglie Ann e i loro due figli nel 2004 ha deciso di trasferirsi a Lucca, da loro visitata per la prima volta 15 fa durante una vacanza. «Abbiamo voluto cambiare vita - raccontano - perché Londra non è una città dove far crescere i bambini, non solo per il clima, ma anche perché là c'è solo lavoro, lavoro, lavoro. «E Lucca ci è sembrata l'ideale per una vita migliore"». La mostra resterà aperta fino al 28 agosto da martedì a domenica dalle 10 alle 20, il venerdì fino alle 24, lunedì chiuso. Ingresso libero.
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