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Lucca

Piromani assaltano i boschi

Luca Tronchetti
Piromani assaltano i boschi

Pinete in fiamme nel Compitese, accertata l'origine dolosa

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LUCCA. Piromani in azione nel Compitese. Tra le 15,30 e le 16 due incendi di origine dolosa si sono sviluppati in località Alle Polle a Castelvecchio di Compito e in una zona di sottobosco a Ruota. Soltanto il pronto intervento dei vigili del fuoco e dei volontari ha impedito alle fiamme di divorare un largo tratto di vegetazione.

Pochi dubbi sull'origine dolosa dei due roghi. In entrambi i casi infatti il fuoco è stato appiccato dal fondo strada. Tra l'altro a quell'ora non c'era nessuno degli abitanti intento a bruciare sterpaglie vicino casa.  I piromani hanno agito rapidamente e senza dare nell'occhio.

In pochi minuti le fiamme si sono inghiottite cinque ettari di bosco alle Polle di Castelvecchio: secolari pini marittimi sono stati ridotti in cenere. E poteva andare molto peggio senza l'immediato sos lanciato da alcuni abitanti che hanno visto le lingue di fuoco raggiungere rapidamente le cime degli alberi.

Sul posto sono andati i vigili del fuoco con un'autopompa e in volo si sono alzati due elicotteri della Regione che hanno attinto acqua dai laghetti artificiali della zona e anche da un paio di piscine private. In azione anche gli uomini del Corpo Forestale, i volontari della vigilanza antincendio boschiva e i carabinieri del radiomobile diretti dal tenente Andrea Senes e della stazione di Pieve di Compito con il maresciallo Perra.

Un'azione coordinata che ha dato i suoi frutti visto che nel giro di tre ore e mezzo gli operatori hanno avuto ragione delle fiamme. Un rogo che si è limitato alla zona boschiva senza mai avvicinarsi troppo alle abitazioni. A titolo precauzionale però una squadra di pompieri è rimasta sino a tarda sera per effettuare le operazioni di bonifica ed impedire ai focolai di alimentarsi e riprendere vigore.

Mentre andava in fumo la pineta mediterranea a Castelvecchio di Compito l'allarme è scattato anche a Ruota. Anche lì, dalla strada, qualcuno ha appiccato il fuoco per poi allontanarsi senza lasciare traccia. Il tempestivo intervento di uno dei due elicotteri della Regione, che per una mezz'ora si è occupato esclusivamente dell'incendio di Vorno, ha evitato il propagarsi delle fiamme.

Alla fine sono andati distrutti 700 metri quadrati di sottobosco.  Una giornata difficile per pompieri e forestali che hanno dovuto tamponare l'emergenza creatasi anche per i roghi, ben più estesi, alla pineta di Levante a Viareggio e nella zona del lago di Massaciuccoli.

Un mese fa (era il 13 luglio) i piromani erano entrati in azione in località Montichiari nel comune di Montecarlo. In quel caso il fuoco distrusse 32 ettari di pineta. Un paio di testimoni dissero di aver visto qualcuno prima che le fiamme si alzassero sopra la vegetazione distruggendo gli alberi di alto fusto.

Venne localizzato anche il punto esatto dove era partito il fuoco. Ma al momento le indagini, condotte dalla procura e affidate alla Forestale, non hanno portato all'identificazione del responsabile.

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