Sicurezza
ASCOM
Negozi di vicinato, parte il confronto fra i commercianti
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LUCCA. Lasciato l'assessorato comunale, Benedetto Stefani si appresta a riprendere il ruolo di responsabile dei ristoratori iscritti ad Ascom. E intende portare avanti un'azione di concertazione e di confronto sui temi cari ai pubblici esercizi, a partire dal problema che aveva sollevato qualche giorno fa: quello dei bar che fanno i ristoranti, arrivando addirittura a servire cene a lume di candela. «E' giusto - dice Stefani - che ognuno faccia il suo lavoro anche se baristi e ristoratori appartengono alla stessa famiglia. Ma non ci sono certo guerre, questo vorrei chiarirlo subito. Anzi, la stagione sta andando bene e tutti convengono sull'idea di far passare un po' di tempo e di riparlarne successivamente, a fine estate». La questione dei negozi di vicinato resta comunque aperta: «E' vero - conferma Stefani - queste attività continuano ad avere privilegi che invece non dovrebbero avere. Però sono già iniziati gli incontri per esaminare la situazione, mettere a fuoco i problemi e trovare le soluzioni. Sempre in un clima di confronto e non certo di scontro. L'importante è che l'amministrazione comunale ci ascolti, a partire dall'assessore Bruni». Stefani conferma peraltro che la stagione sta andando bene: «Se pensiamo alle previsioni, a quello che era successo in inverno e in primavera - dice l'esponente dell'Ascom - non possiamo che essere soddisfatti. Lucca ha tenuto molto bene». E più di un ristoratore, per dare servizi migliori, ha deciso di tenere aperta più a lungo la cucina, con la possibilità di servire pasti anche in pieno pomeriggio, in modo da rispondere alle esigenze di tanti stranieri. «Già in occasione del Summer Festival - afferma Stefani - i ristoranti avevano deciso di anticipare la cena e alcuni sono rimasti aperti fino alle 2 di notte grazue alle deroghe concesse dal Comune. E' un buon punto di partenza, si capisce che in questo modo il turismo va avanti e la città risponde». F.T.
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