Sicurezza
«Lucca vuole cambiare politica»
Andreuccetti, segretario Pd: centrosinistra pronto a risollevare la città
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LUCCA. Quello del centrodestra lucchese è un film che merita "l'Oscar all'ovvietà". Lo dice Patrizio Andreuccetti, segretario provinciale del Pd. «I protagonisti sono sempre gli stessi, l'intreccio è banale e il finale sempre prevedibile. Quando sono al governo litigano per anni, solo per poltrone e mai per problemi veri che riguardano le persone, poi, in prossimità delle elezioni, ritrovano l'armonia e come illusionisti cancellano gli errori del passato cercando di apparire gli unici interpreti dei desideri della città. Al regista di tutto ciò, il sindaco Favilla, noi rivolgiamo come monito una frase di un ex presidente della Repubblica Francese (Valery Giscard, un liberale), che pensiamo possa rappresentare il sentimento di una Lucca stanca, desiderosa di cambiamento e che non intende lasciarsi strapazzare a piacimento altrui: "Lei non possiede il monopolio del cuore". A giudizio di Andreuccetti è evidente che Lucca desidera «ascoltare i progetti di un'alternativa di centrosinistra che, come ha fatto con Baccelli per le provinciali e da settembre con Alessandro Tambellini, è pronta a costruire insieme ai cittadini un programma condiviso e con l'ambizione di affrontare seriamente problemi irrisolti da anni».
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