Finanza
In vacanza, ma soltanto low cost
Nemmeno Ferragosto induce a scegliere mete esotiche ma dispendiose
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LUCCA. La parola d'ordine è una sola: risparmiare. A tutti i costi. Altrimenti si resta a casa. La crisi colpisce duro i viaggi e le vacanze. Come testimoniano le varie agenzie del centro e della periferia che hanno visto ridurre il loro volume d'affari in certi casi anche del 40%. Le famiglie chiedono pacchetti settimanali che non superano i duemila euro all inclusive (volo e pensione completa) e i giovani non possono spendere oltre i 5-600 euro. C'è poi Internet a danneggiare e non poco i tour operator. Sono in molti a credere che smanettando sul web si possono trovare a prezzi stracciati voli e alberghi risparmiando sulla mediazione dell'agenzia. Salvo poi, in certi casi, trovarsi di fronte a una realtà completamente diversa da quella prospettata dalle offerte dei siti. Le mete prescelte? Spagna, Grecia, le capitali europee. Viaggi più corti, mai oltreoceano. Azzerata o quasi la richiesta della vacanza da sogno sul Mar Rosso. L'agenzia di viaggi Angelini in piazza San Michele nella crisi generalizzata ha riscontrato però un porto franco: la crociera. «Abbiamo avuto un boom con un aumento che sfiora il 15%. - dicono gli operatori - Il motivo? Semplice. Le famiglie con figli under 18 hanno l'opportunità di viaggiare e fermarsi in sei città senza che i ragazzi sborsino un euro. E di questi tempi non è poco. Oltretutto le offerte sono ultravantaggiose specie per chi prenota una settimana prima della partenza. La Msc è arrivata a sconti vicini al 40%. Sul resto invece abbiamo riscontrato un calo di circa il 10% rispetto all'anno passato. È cambiato anche il modo di concepire la vacanza. In passato si prenotava con largo anticipo, adesso si aspetta sino all'ultima settimana sperando nelle offerte last minute». Da sottolineare il crollo dei viaggi verso la Sardegna. «Diverse famiglie lucchesi hanno una casa nell'isola - proseguono dall'agenzia Angelini - e sino a un anno fa prendevano il traghetto in estate almeno 3-4 volte. Adesso con il forte aumento dei prezzi delle compagnie che fanno quel tragitto i viaggi si riducono a non più di due». Alla Turiauser di via Mordini sottolineano come le vacanze-viaggio siano ormai privilegio di un ceto medio-alto: «Le giovani coppie ricercano i voli low cost e chiedono pacchetti da 5-600 euro per una settimana tutto compreso. E non sempre riusciamo ad accontentarli. E anche le famiglie con bimbi piccoli finiscono per scegliere vacanze a corto raggio con voli di tre-quattro ore. Baleari e Grecia le mete più richieste perchè si riesce a contenere i prezzi sotto i 2500 euro. Le Maldive, le isole tropicali? Neanche a parlarne, ormai sono roba da vip. Chi viene in agenzia è sempre molto orientato nelle scelte dalla tv e dai media. Le ultime rivolte nei paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo (Egitto, Libia, Algeria, Siria, Tunisia) hanno abbassato drasticamente i costi azzerando però le richieste perchè prevale la paura». Per Giulietta Isola dell'agenzia Civex Civitas di via San Paolino adesso si sceglie la destinazione delle vacanze in base al loro prezzo: «Per spendere poco con voli last minute - dice l'operatrice turistica - pur di partire il cliente sceglie anche città che non conosce rinunciando alla meta sognata in inverno. Se costa meno si va a Valencia anzichè a Madrid o a Barcellona. La crisi si tocca con mano e gli under 20 hanno disponibilità economiche davvero ridottissime e si buttano sulla riviera Adriatica o sulla Spagna. Per noi operatori la rete è una delle molteplici cause del calo della clientela. Molti cercano on line la destinazione richiesta, ma pochi riescono a districarsi nelle varie offerte e spesso finiscono per avere disagi e disavventure in vacanza». Per risparmiare c'è chi sceglie il pullman. Come sottolineano dal tour operator I Viaggi del Cavallino a Porcari. «Con 1400 euro una famiglia può visitare la Costa Brava: una settimana inclusi pernottamenti, colazione e pasto. E per gli anziani ci sono visite guidate in Scandinavia, a Londra e in altre capitali europei. Questo genere di viaggi risente in misura assai minore della crisi economica». Luca Tronchetti ALTRI SERVIZI ALLE PAGG. 10-11
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