La manifestazione
Il pensionato è stato stroncato da un malore
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Unimmagine dellincidente stradale a Chifenti di Borgo a Mozzano Non erano mortali le ferite riportate nell'impatto tra l'auto e l'albero
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LUCCA. Con ogni probabilità è stato un malore improvviso dovuto a un arresto cardiocircolatorio a causare il decesso di Ugo Ferrari, 80 anni, pensionato di Popiglio, morto mentre tornava a casa in compagnia del figlio Maurizio che era alla guida di una Renault Kangoo. Proprio in conseguenza dell'improvviso malessere del genitore il conducente aveva perduto il controllo della monovolume che era andata a schiantarsi contro un albero che costeggiava la provinciale Lodovica a Chifenti. Ieri mattina all'obitorio del Campo di Marte il medico legale Stefano Pierotti, nominato dalla procura, ha eseguito l'autopsia. L'esame necroscopico avrebbe avvalorato l'ipotesi del malore. Tuttavia saranno eseguiti ulteriori esami istologici per escludere al 100% che l'anziano sia morto in conseguenza delle lesioni traumatiche riportate nell'incidente. Stando all'anatomopatologo infatti la frattura toracica riportata dal pensionato, conseguenza dell'impatto contro un albero della monovolume, sarebbe incompatibile con la morte. Il sostituto procuratore Salvatore Giannino ha concesso il nullaosta per i funerali dell'anziano che si terranno domani a Popiglio. La relazione del medico legale sarà di fondamentale importanza per il magistrato perchè le cause naturali del decesso del pensionato escluderebbero ogni e qualsiasi responsabilità del figlio che era alla guida al momento dell'incidente e che ha riportato lesioni lievi. La Renault Kangoo al momento è sotto sequestro e dopo Ferragosto i carabinieri della stazione di Gallicano, che hanno eseguito i rilievi di legge, invieranno la documentazione necessaria alla procura della Repubblica. Ugo Ferrari, 80 anni compiuti da una settimana, residente a Popiglio, si era improvvisamente accasciato addosso al figlio Maurizio che è al volant provocando di fatto l'incidente con la monovolume andata a schiantarsi contro un platano in un tratto rettilineo che costeggia la via Lodovica a Chifenti di Borgo a Mozzano in prossimità della concessionaria Volkswagen. I soccorsi erano stati immediati quanto inutili visto che il pensionato era morto all'istante.
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