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Lucca

Compostaggio, Marchetti fa discutere

Un lenzuolo di protesta
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Un lenzuolo di protesta

Propone Altopascio ma la Provincia insiste con Capannori

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 CAPANNORI. Fa discutere i cittadini e le forze politiche la presa di posizione del sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, che in una intervista al nostro giornale si è dichiarato disposto ad accogliere l'impianto di compostaggio. La sede indicata è l'ex area industriale della Cover. Una possibile soluzione, ha spiegato, se Provincia e comune di Capannori non troveranno l'accordo.  Se i diretti interessati vogliono approfondire, sottolinea il sindaco altopascese, basta un colpo di telefono per aprire quello che in politichese si chiama "tavolo istituzionale".  Giorgio Del Ghingaro non commenta. È in vacanza in Versilia e annuncia che parlerà del compostaggio al suo rientro a Capannori. Annuncia (la data è da stabilire) una conferenza stampa a tutto tondo. Par di capire che userà toni polemici. Sicuramente contro la Provincia. Il cui presidente Stefano Baccelli va giù prudente: «Il piano indica Capannori quale sede dell'impianto di compostaggio e ritengo giusto fare ogni tentativo in questo senso. La proposta di Marchetti? Ci farfebbe tornare a prima del 1994 quando i Comuni si confrontarono e stabilirono che i rifiuti venissero trasformati in compost in una località del comune di Capannori. E comunque prendo atto della disponibilità di Marchetti».  Intanto Patrizio Andreuccetti, segretario provinciale del Pd, ritiene indispensabile trovare una soluzione al problema del compostaggio. Dice: «Interessano poco le schermaglie formali, ciò che conta adesso è la sostanza. I tempi stringono e tra Provincia e Capannori si deve trovare un'intesa, ed è fondamentale farlo entro settembre per non perdere i finanziamenti. In questi anni le politiche di entrambi gli enti hanno brillato per innovazione, avanguardia e rispetto dell'ambiente; fermarsi adesso sarebbe incomprensibile e controproducente. Purtroppo il clima è surriscaldato (non solo per la stagione) ma ora come non mai sarebbe opportuno stemperare i toni ed avere la responsabilità di sedersi ad un tavolo, ritrovare la serenità del dialogo e la capacità di decidere con un accordo condiviso. Entrambi gli enti, e sia Baccelli sia Del Ghingaro che sono amministratori capaci, sono convinto che alla fine non si lasceranno sfuggire un'occasione così importante per tutto il nostro territorio. Hanno dimostrato in passato di saper essere insieme decisionisti e persone di buonsenso, e ho buoni motivi per pensare che lo dimostreranno ancora una volta».  Roberto Balatri, responsabile del ambiente provinciale della Federazione della Sinistra, sostiene: «A breve sarà approvato, in consiglio provinciale, l'ordine del giorno relativo alla elaborazione in tempi rapidi di concrete soluzioni per perseguire l'ipotesi della non riattivazione degli inceneritori di Falascaia e Belvedere e il raggiungimento della chiusura definitiva degli impianti, premessa indispensabile per il raggiungimento dell'obiettivo "Rifiuti zero" al 2020. Consapevoli che il raggiungimento di tale obiettivo passa attraverso la realizzazione dell'impianto di compostaggio da realizzarsi a Capannori, invitiamo le due amministrazioni a un confronto costruttivo per la realizzazione a breve termine dell'impianto stesso. Invitiamo tutte forze provinciali del centrosinistra ad un incontro, per pianificare ed accelerare i progetti preventivati».

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