Il dolore
Pensionato morto in auto, confermata l'ipotesi del malore
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LUCCA. Con ogni probabilità è stato un malore improvviso dovuto a un arresto cardiocircolatorio a causare il decesso di Ugo Ferrari, 80 anni, pensionato di Popiglio, morto mentre tornava a casa in compagnia del figlio Maurizio che era alla guida di una Renault Kangoo. Proprio in conseguenza dell'improvviso malessere del genitore il conducente aveva perduto il controllo della monovolume che era andata a schiantarsi contro un albero che costeggiava la provinciale Lodovica a Chifenti. Ieri mattina all'obitorio del Campo di Marte il medico legale Stefano Pierotti, nominato dalla procura, ha eseguito l'autopsia che avrebbe avvalorato l'ipotesi del malore. Saranno eseguiti ulteriori esami istologici per escludere al 100% che l'anziano sia morto in conseguenza delle lesioni traumatiche riportate nell'incidente. Stando all'anatomopatologo infatti la frattura toracica riportata dal pensionato, conseguenza dell'impatto contro un albero della monovolume, sarebbe incompatibile con la morte. Il sostituto procuratore Salvatore Giannino ha concesso il nullaosta per i funerali che si terranno domani a Popiglio.
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