Proteste
Migliori vuole che l’intesa valga anche per il voto del 2012 e attacca Poli
Nuove tensioni tra Pdl e Udc
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L’on. Riccardo Migliori (Pdl)«Niente giri di valzer, o il mandato finisce subito»
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LUCCA. L'accordo del centrodestra è stato firmato da poche ore e già ci sono le prime tensioni. All'attacco va il Pdl secondo cui il patto di collaborazione nella giunta Favilla siglato giovedì sera indica che anche alle elezioni amministrative della prossima primavera l'Udc correrà insieme a Pdl, Forza Lucca, Lega, Fli e liste civiche, le forze che hanno deciso di andare avanti nel mandato. Se quindi l'Udc pensasse di appoggiare Favilla fino a primavera per poi correre da solo alle comunali del 2012 o, peggio, allearsi col centrosinistra (come è successo a Coreglia), il Pdl metterebbe immediatamente in discussione il prosieguo del mandato Favilla.
Il vicecoordinatore Riccardo Migliori lo dice a chiare note: «Pur nell'esprimere grande soddisfazione per il documento di fine consiliatura firmato dai gruppi e dai partiti della maggioranza che guida il Comune di Lucca, con il quale si gettano le basi per una grande coalizione che affronterà insieme le prossime elezioni allargandosi alla Lega ed ai movimenti civici nonché ad eventuali nuovi contributi trasversali, il Pdl esprime forte preoccupazione per le dichiarazioni dell'on. Nedo Poli che, a nome dell'Udc, sembra smentire e contraddire l'alto e strategico pronunciamento che impegna anche il suo partito in una logica di alternativa alla sinistra a Lucca. «Il Pdl non è abituato ai giri di valzer su questo tema. Se i vertici regionali dell'Udc intendono smentire i vertici comunali e il gruppo consiliare lucchese dell'Udc medesima, allora è chiaro che non esisterebbero più le condizioni per portare a termine con l'Udc questo periodo finale di consiliatura. I lucchesi hanno bisogno di chiarezza e non di doppiogiochismi. Ne va della credibilità della politica e della tenuta di questa maggioranza. Attendiamo spiegazioni». Pronta la replica di Poli. «Nessuno nell'Udc - dice - mette in discussione le scelte delle decisioni degli organi provinciali e comunali che, in piena autonomia, hanno deciso di proseguire la collaborazione con Favilla e il centrodestra.
La mia valutazione è relativa soltanto al quadro politico nazionale: se per i- potesi nel 2012 si votasse anche per le politiche e l'Udc nazionale decidesse di correre da solo, è chiaro che - per le politiche - anche a Lucca il partito dovrebbe rispettare quella decisione. Altra cosa sono però le amministrative: l'Udc è un partito nazionale strutturato sul territorio e localmente gli organi comunali e provinciali hanno piena autonomia».
Il vicecoordinatore Riccardo Migliori lo dice a chiare note: «Pur nell'esprimere grande soddisfazione per il documento di fine consiliatura firmato dai gruppi e dai partiti della maggioranza che guida il Comune di Lucca, con il quale si gettano le basi per una grande coalizione che affronterà insieme le prossime elezioni allargandosi alla Lega ed ai movimenti civici nonché ad eventuali nuovi contributi trasversali, il Pdl esprime forte preoccupazione per le dichiarazioni dell'on. Nedo Poli che, a nome dell'Udc, sembra smentire e contraddire l'alto e strategico pronunciamento che impegna anche il suo partito in una logica di alternativa alla sinistra a Lucca. «Il Pdl non è abituato ai giri di valzer su questo tema. Se i vertici regionali dell'Udc intendono smentire i vertici comunali e il gruppo consiliare lucchese dell'Udc medesima, allora è chiaro che non esisterebbero più le condizioni per portare a termine con l'Udc questo periodo finale di consiliatura. I lucchesi hanno bisogno di chiarezza e non di doppiogiochismi. Ne va della credibilità della politica e della tenuta di questa maggioranza. Attendiamo spiegazioni». Pronta la replica di Poli. «Nessuno nell'Udc - dice - mette in discussione le scelte delle decisioni degli organi provinciali e comunali che, in piena autonomia, hanno deciso di proseguire la collaborazione con Favilla e il centrodestra.
La mia valutazione è relativa soltanto al quadro politico nazionale: se per i- potesi nel 2012 si votasse anche per le politiche e l'Udc nazionale decidesse di correre da solo, è chiaro che - per le politiche - anche a Lucca il partito dovrebbe rispettare quella decisione. Altra cosa sono però le amministrative: l'Udc è un partito nazionale strutturato sul territorio e localmente gli organi comunali e provinciali hanno piena autonomia».
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