La manifestazione
Lavoro, 41 buoni dalla Provincia
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Lassessore Mario Regoli Saranno assegnati per la formazione individuale degli svantaggiati
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LucCA. Sono 41 i voucher formativi (buoni individuali per la formazione) che il settore istruzione, lavoro e formazione della Provincia ha approvato nell'ambito dei fondi messi a disposizione dal Fondo sociale europeo (Fse) per contribuire all'inclusione sociale. «I 41 buoni destinati a finanziare i percorsi formativi individuali - spiega l'assessore Mario Regoli - corrispondono ad 88 mila euro di contributi». L'amministrazione provinciale li ha destinati a percorsi integrati per favorire l'inserimento, ma anche il reinserimento, di soggetti svantaggiati, ovvero in possesso di certificazione Asl/Inail o inquadrabili nei fenomeni di nuova povertà per contrastare ogni forma di discriminazione nel difficile mercato del lavoro. «Il crescente numero di richieste di voucher giunte agli uffici provinciali - aggiunge Regoli - conferma la validità di questo strumento che permette alle singole persone, a cui viene direttamente erogato il buono, di scegliersi il soggetto con cui effettuare la formazione o la riqualificazione professionale». Per selezionare le domande pervenute, la Provincia, tenendo presenti le priorità indicate nel bando, ha privilegiato i soggetti giovani fino a 25 anni di età (anche se tra i beneficiari ci sono persone che hanno superato i 50 anni); coloro in possesso dei titoli di istruzione obbligatoria; i disabili iscritti negli elenchi di cui alla legge n.68/99; le donne; le persone che non hanno usufruito in passato di voucher rilasciati da Regione e Provincia. Da segnalare, inoltre, che tra i progetti presentati sono stati privilegiati anche percorsi formativi finalizzati a una politica attiva del lavoro (ossia stage e/o assunzione con relativa lettera d'impegno da parte delle aziende) oppure mirati alla creazione di imprese. I beneficiari sono residenti nelle tre aree del territorio: Piana di Lucca, Valle del Serchio e Versilia, mentre le attività prescelte, realizzate a cura di agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana, spaziano dai laboratori artigianali all'attività di pasticceria o di gastronomia, dall'assistenza socio-sanitaria alle tecniche informatiche, dalle tecniche di tessitura con telaio alla gestione amministrativa. «Il conseguimento di attestazioni di qualifica, di specializzazione o di percorsi personalizzati finalizzati all'inserimento lavorativo - conclude l'assessore Regoli - rappresenta una valida opportunità per tutti quei soggetti svantaggiati e disoccupati che rischiano di rimanere a margine del mercato del lavoro. «Senza contare che si tratta di percorsi formativi significativi anche sul fronte della durata con quasi il 70% dei corsi che supera le 200 ore di lezione». La graduatoria è reperibile sul link http://www.provincia.lucca.it/formazioneprofessionale/bandi-view.php?idban=47.
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