Il Tirreno

Lucca

La spesa si fa direttamente nei campi

La spesa si fa direttamente nei campi

Otto aziende agricole attendono i consumatori

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 LUCCA. La spesa? Nei campi. Coldiretti rilancia, dopo le polemiche delle associazioni dei commercianti e degli ambulanti scatenate con l'apertura del mercato di Campagna Amica in via Dante Alighieri, e invita il consumatore - e i rappresentanti delle associazioni che hanno avanzato dubbi sulla correttezza dei produttori agricoli - a fare la spesa nei campi delle aziende agricole.  Si chiama "Pick your own", ovvero la raccolta diretta del consumatore in azienda, l'iniziativa della principale organizzazione agricola: a partire da martedì 16 agosto, e per tutti i lunedì di agosto e settembre (dalle 9 alle 12), consumatori e curiosi potranno toccare con mano dove si coltivano l'originale pomodoro canestrino, la pesca mora di Moriano, il fagiolo scritto di Lucca e molti altri prodotti locali che difficilmente si trovano nella grande distribuzione.  «Il consumatore avrà la possibilità - spiega Coldiretti Lucca - di scegliere e raccogliere personalmente la frutta e gli ortaggi. Mettere tutto nel sacchetto e portarsi a casa frutta e ortaggi appena raccolti. Questa è la nostra risposta a chi sta tentando di mettere in discussione un progetto serio come quello di una filiera agricola tutta italiana. I coltivatori ci mettono la faccia. Venite a fare la spesa in azienda per conoscerli».  E sui prezzi, altro punto al centro delle attenzioni delle associazioni, Coldiretti (info su www.lucca.coldiretti.it) risponde che il rapporto qualità-prezzo è evidente in ogni occasione.  «Il successo del nostro progetto - spiega l'organizzazione agricola - lo decreta il consumatore. Significa che il consumatore trova, insieme ad una convenienza reale poiché applichiamo il 30 per cento in meno del prezzo di Sms Consumatore, la stagionalità, la freschezza, la qualità di prodotti al 100 per cento locali. Tutto il resto è solo un tentativo di gettare ombre sugli occhi di un consumatore che sta imparando a scegliere dove e come fare la spesa».  Infine l'annuncio di un imminente tavolo di concertazione richiesto dalle rappresentanze del commercio per trovare un'intesa.  «È un invito che accogliamo con favore perché ci consente di spiegare il progetto della filiera agricola italiana, un progetto di Coldiretti compiutamente definito, per tutte le filiere, aperto a tutti coloro che vogliono aderirvi, compresa la grande distribuzione organizzata». Un progetto che però non potrà mai rinunciare alla centralità dell'origine dei prodotti agricoli e agroalimentari e della trasparenza nelle filiere agroalimentari. Inoltre accogliamo questo invito alla concertazione anche per lo stupore che ci ha creato il fatto che 8 piccoli contadini fanno così paura da richiedere la convocazione di un tavolo di concertazione quando dall'altra parte abbiamo centinaia e centinaia di commercianti».  Ecco le aziende che partecipano all'iniziativa "Pick Your Own": Cristiano Conforti in via di Mammoli 659/B a San Michele di Moriano; Stefano Baisi in via dei Selmi 16 a Lammari; Antonella Giordani in località Palazzina 1 a Torcigliano; Alessandro Rossi in via Padre Costa 68/B a San Marco; David Fredianelli in via Vecchia Romana 322 ad Antraccoli; Cinzia Lizzi in via Torino 3 ad Altopascio; Francesco Chiocca in via delle Muricciole 142/D a Carignano; Alfredo Marsili in via dei Ramacciotti 381/A a San Pietro a Vico.

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