Il Tirreno

Lucca

Donna arrestata dai carabinieri
perché deve fare 7 mesi di carcere

Due condanne per un furto di bobine di rame

Due condanne per un furto di bobine di rame

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 CAPANNORI. Sono stati condannati a 10 mesi e a 200 euro di multa, e restano in carcere, i due rumeni arrestati pochi giorni fa dai carabinieri di Capannori con l'accusa di furto di bobine di rame. Uno dei due, Ionel Apostol, 39 anni, residente a Firenze, era stato bloccato a bordo del suo autocarro Fort Transit dopo che aveva preso tre bobine di rame dalla cartiera Wepa in via Tazio Nuvolari a Carraia. Sul veicolo sono stati rinvenuti anche arnesi da scasso, chiavi alterate e grimaldelli. Poco dopo, in un vicino campo di granturco, era stato rintracciato anche il complice, Silviu Gheorghe, 35 anni, pure residente a Firenze, a cui sono stati contestati gli stessi reati. Gli imputati sono stati processati col rito abbreviato che prevede la riduzione di un terzo della pena.  E i carabinieri di Capannori hanno arrestato Cristina Radosavljevic, 21 anni, di Acilia, che doveva scontare 7 mesi e 28 giorni di reclusione per furto aggravato avvenuto a Reggio Calabria. La donna era in un'auto in compagnia della figlia di un paio d'anni proprio di fronte a un'abitazione in via San Jacopo ad Altopascio dove poco prima era avvenuto un furto. Ignoti si erano impossessati di soldi e monili.

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