Il Tirreno

Lucca

«Qualità per tutte le tasche»

M.L.
Il mercato contadino al Foro Boario
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Il mercato contadino al Foro Boario

I prodotti biologici arrivano dal campo alla tavola

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 LUCCA. Qualità dei prodotti e rispetto dell'ambiente, con risparmi possibili fino al trenta per cento. Questa è la proposta dei coltivatori che fanno vendita diretta, come Paolo Conforti che, a Monte San Quirico, coltiva frutta e ortaggi biologici che poi porta "a chilometro zero" sulle tavole dei consumatori. «Per noi è motivo di orgoglio presentare prodotti freschi sul mercato - afferma il giovane agricoltore titolare dell'azienda di famiglia -. Offriamo prodotti tipici vanto del nostro territorio: dalla pesca del morianese all cipolla lucchese».  La strategia commerciale è poi la vendita diretta, senza intermediazione, con vantaggi sia per gli agricoltori che per i consumatori.  Nell'azienda di Conforti, come in tante altre, è possibile acquistare direttamente, a pochi metri dal campo sulla via Morianese e, il giovedì, nel mercato di Campagna Amica in via Dante Alighieri o nel mercatino del sabato al Foro Boario.  «Non è che possiamo fare offerte stravantaggiose, però c'è la qualità - specifica Conforti -. I prezzi sono comunque inferiori a quelli a cui il consumatore è abituato. Per la famosa pesca del morianese, il prezzo varia da 1,20 ai 1,80 euro al chilo a seconda della grandezza. Per una mela Golden, si spendono dai 1,20 ai 1,50 euro al chilo. Per le pere Abate, attese per settembre, il prezzo è di 1-1,50 euro al chilo».  I piccoli produttori come Conforti non riescono ad accedere alla grande distribuzione e la proposta dei mercatini di Campagna Amica promossi dalla Coldiretti sono l'ancora di salvezza.  «I coltivatori qui puntano tutto sulla qualità, frutto di una agricoltura biologica attenta al gusto, alla salute e rispettosa anche dell'ambiente. La coltivazione avviene senza l'utilizzo di diserbanti e prodotti chimici, sostituit con le metodologie della "lotta integrata".  Uno dei metodi utilizzati è la "solarizzazione" dei campi, riservata ad esempio alla coltivazione delle cipolle. I terreni vengono ricoperti da un telo in materiale speciale che consente di eliminare i funghi e i semi delle erbacce che infestano le coltivazioni: la terra sottostante viene portata ad una temperatura di oltre 60 gradi sfruttando l'energia solare, eliminando ogni elemento dannoso per la coltivazione e preparando così l'area per la semina.  Per gli alberi da frutto invece vengono utilizzate delle particolari piastrine che rilasciano nell'aria sostanze che disorientano gli insetti maschi nel periodo della fecondazione, causando la cosiddetta "confusione sessuale".  In questo modo, si combatte la fecondazione delle uova all'interno della frutta, evitando i danni per le piante e soprattutto per la frutta che rimane intatta.

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