Il dolore
Protesta giusta
«Nessuna strumentalizzazione nello sciopero del panino»
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LUCCA. Nessuna strumentalizzazione politica da parte del comitato dei genitori in lotta da mesi contro il caro-mensa. Chi pensa il contrario, dice Michela Donati del direttivo, sbaglia di grosso. Il riferimento è per quegli esponenti del Pdl (come Lido Fava) che avevano accusato il comitato di avere una posizione a prescindere. Contro il centrodestra. «Ribadiamo che la protesta non è mai stata una "strumentalizzazione politica": il direttivo che la conduce rispecchia al suo interno la ricchezza e varietà di opinioni che si può riscontrare in un qualsiasi gruppo di genitori accumunati dal medesimo interesse e chi, anche fra i vari esponenti politici, ha partecipato alle assemblee pubbliche, ha potuto constatarlo. La contestazione è stata portata avanti dai genitori, obbligati a costituirsi in un comitato per ottenere udienza e le famiglie trasversalmente unite hanno protestato in massa non solo per la sostanza dei provvedimenti a loro avversi, ma anche per i modi in cui l'amministrazione ha dato risposte, senza trasparenza e con scarso senso del rispetto nei confronti del proprio interlocutore».
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