Il Tirreno

Lucca

Catturato un altro serpente

Catturato un altro serpente

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Continua la lunga estate movimentata dall'apparizione e cattura di serpenti, spesso esotici, velenosi e pericolosi. La protagonista di ieri invece è stata una biscia, un rettile nostrale che vive nelle campagne in prossimità di fossi nutrendosi di topi e altri piccoli animali. Lunga poco più di un metro, è stata avvistata da una commerciante mentre strisciava sull'asfalto nei pressi della stazione ferroviaria. Il rettile proveniente dagli spalti delle Mura: ha attraversato indenne la circonvallazione e ha raggiunto il marciapiede andandosi ad attorcigliare ad una saracinesca a maglia del negozio di autoricambi Rossi. Lentamente ha risalito la saracinesca e si è messa sulla grata a mezzaluna di ferro battuto sopra la vetrina, cercando di sfuggire agli sguardi delle persone che la stavano osservando. Immediato l'allarme all'Anpana e sul posto è intervenuta una pattuglia di volontari delle guardie ecozoofile guidate dall'ispettore Angelo Bertocchini che hanno provveduto a bloccare il tratto di marciapiede con nastro bianco e rosso. È stato fatto arrivare anche l'erpetologo dell'Anpana, Cristiano Pacini. L'innocua biscia, pur non essendo un rettile blasonato come il lungo e grosso boa catturato qualche giorno fa nel Compitese o come altri pericolosi esemplari provenienti da terre esotiche, ha avuto così il suo quarto d'ora di notorietà. Sotto i flash dei fotografi e delle telecamere. L'erpetologo con una scala è salito fino all'altezza della grata e indossando un paio di guanti speciali è riuscito a bloccare il rettile. Infilato in un apposito contenitore, in serata è stato liberato in aperta campagna. D.T.

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