La manifestazione
Cade il veto del Pdl, giunta esecutiva
Marco Innocenti
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Il sindaco Mauro Favilla Possono firmare Bandoni e Moschini, entro fine mese gli altri assessori
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LUCCA. Patto di maggioranza che guarda anche alle prossime elezioni, conseguente rimozione del veto sull'ingresso di Maurizio Dinelli in giunta, impegno a concretizzare davvero almeno alcune delle scelte fondamentali per il territorio. È su queste basi che, dopo la riunione tra il sindaco Mauro Favilla e i partiti del centrodestra, si è dato il via libera alla nuova giunta comunale. Letizia Bandoni e Lido Moschini, gli assessori confermati dal sindaco e bloccati dal Pdl in attesa di chiarimenti, possono intanto firmare e rendere operativo l'esecutivo che altrimenti non avrebbe avuto i numeri di legge. Poi, entro fine mese, Favilla prende impegno di completare la giunta. Scontato a questo punto l'ingresso di Maurizio Dinelli (Forza Lucca) a cui dovrebbero andare i lavori pubblici o l'ambiente; da vedere quali saranno le altre new entry. Con ogni probabilità ci saranno altri due esponenti politici e, se cadranno le riserve, un tecnico per il settore mobilità e progetti speciali. Sui nomi non c'è niente di deciso. Il sindaco potrebbe anche scegliere tra esponenti politici del Pdl e dell'Udc che non erano già nella precedente giunta. A rendere possibile la partenza del nuovo esecutivo è stata intanto la firma di tutti i partiti di centrodestra sul documento di maggioranza che sostiene Favilla e che dovrebbe portare il fronte Pdl-Udc-Forza Lucca-Lega compatto alle elezioni di primavera. Restano però riserve, robuste, da parte del Pdl sulla proporzione del peso delle singole forze nel nuovo esecutivo. Per il partito di maggioranza si deve rispettare l'esito del voto del 2007 e non le successive diversificazioni. In soldoni, al Pdl non andrebbe bene, almeno per ora, una giunta in cui avesse solo tre assessori contro i due di Forza Lucca e Udc. La questione sarà oggetto di definitivo chiarimento la prossima settimana. Intanto, dice una nota di Palazzo Orsetti, «la nuova giunta potrà iniziare ad operare nell'interesse della città, portando avanti i tanti progetti avviati nei diversi campi. «La nuova giunta, insieme a tutta la maggioranza, opererà con il massimo impegno e in unità di azione per portare a conclusione il programma operativo. Il rafforzamento del legame sulla maggioranza si rifletterà sicuramente in una maggiore efficacia dell'azione amministrativa in vista di questo fine mandato e delle prospettive: l'intesa rafforza l'unità della maggioranza ed è volta ad un consolidamento futuro in vista anche di una prosecuzione nel tempo». Favilla quindi ringrazia i partiti «che hanno dimostrato disponibilità e volontà di superare le incomprensioni». «Ho preso atto con soddisfazione - aggiunge - della piena lealtà di tutti e della ferma volontà di lavorare uniti, in uno stretto rapporto collaborativo fra partiti e movimenti politici, sindaco, giunta e consiglio comunale». Infine un chiarimento da parte del Pd: «Rigettiamo ogni tentativo di coinvolgere il nostro partito nella farsa che da troppo tempo paralizza la città. Il nostro gruppo è compatto ed ha ben chiara la linea da seguire per proporre una netta alternativa di governo. Non capiamo quindi le illazioni sull'eventualità che qualche esponente del Pd potesse fare da sponda a Favilla o al centrodestra. Sono voci destituite di ogni fondamento e messe in giro ad arte».
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