Il Tirreno

Lucca

LA PROTESTA

«Basta con lo sfalcio selvaggio dell'erba che intasa i canali»

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 CAPANNORI. La protesta nasce ancora una volta su Facebook, sulla pagina "Capannoridomani", e si aggiunge alle rimostranze dei capannoresi non internauti: lo sfalcio dell'erba lungo le strade e le canalette lascia dietro di sé sporcizia e rifiuti maciullati. Rifiuti che finiscono poi nei rii creando intasamenti e conseguenti allagamenti. I colpevoli, secondo i cittadini, sono tanto i tagli eseguiti con i decespugliatori, quanto quelli fatti usando il così detto "trincia stocchi". In entrambi i casi a terra rimane una sorta di macinato di erba, arbusti, sacchetti di plastica, cartacce. C'è chi lo ha definito un disastro ecologico e ha dedicato al problema una pagina su Internet, sottolineando come riguardi non solo il Comune di Capannori, ma un po' tutta la Provincia, rimpiangendo il lavoro dei "cantonieri" comunali. Secondo Giovambattista Giambastiani la soluzione è semplice. «Basta installare sia su trattori che su gli altri mezzi utilizzati per lo sfalcio un aspiratore che convoglia il tutto su un carrello posteriore». Per chi invece opera con i decespugliatori basterebbe un po' di buon senso. Sarebbe sufficiente accumulare i rifiuti da una parte per poi smaltirli. A.B.

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