Il dolore
Salva per miracolo
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Il pullman in bilico sul precipizio Parla l'autista del bus andato a fuoco
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CASTELNUOVO. «Pochi minuti e le fiamme si sono prese tutto il pullman. È saltato anche l'impianto frenante, se c'ero ancora sopra sarebbe stata la fine». È sconvolta Monica Fontana, 36 anni di Castelnuovo, l'autista del pullman Clap che ieri mattina ha preso fuoco vicino ad Arni, fermandosi in bilico sul precipizio della gola del torrente Torrite. Poteva essere una tragedia, come testimoniano le foto dei vigili del fuoco e di un lettore, Massimo Cantoni. Quando le fiamme hanno bruciato il meccanismo di frenaggio, Monica si trovava in una delle prime case dell'abitato di Arni per avvertire l'azienda e chiamare i vigili del fuoco, dopo che aveva invano tentato di domare le fiamme con l'estintore. Alle 6,20 l'inizio del turno di Monica a Castelnuovo con destinazione Arni, arrivo previsto per le 6,55. Al capolinea, inversione di marcia e rientro. Sul pullman non c'era nessuno, alcune persone lo attendevano ad Arni: «Ma quando ho svoltato a Tre Fiumi ho iniziato ad avvertire un odore strano - racconta l'autista - i livelli di acqua ed olio erano regolari, non c'era nessuna spia accesa e allora ho proseguito per qualche metro. Ma l'odore aumentava e quando ho iniziato la salita verso Arni ho deciso di fermarmi per effettuare una verifica al mezzo. Mi sono fermata sul ciglio destro della strada e ho seguito tutte le procedure che insegnano ai corsi e che mi hanno salvato la vita». Monica lavora da 4 anni alla Clap, da sette conduce pullman: «Ho tirato il manettino ovvero il freno di stazionamento che scarica aria e l'ossigeno ha dato azione alla fiamma. Ho sentito un'esplosione nella parte posteriore. Seguendo le procedure d'emergenza, ho spento il motore e sono scesa con l'estintore. Fino a quando aveva carica, ho domato il fuoco, ma è ripartito subito e sono continuati gli scoppi. Nella zona il cellulare non ha campo, mi sono diretta nella prima casa del paese dove ormai mi conoscono tutti e ho avvertito subito l'azienda e i vigili del fuoco. Fin lì mi aveva spinto l'adrenalina, ma quando ho visto il pullman di traverso sulla strada, sono andata nel panico». Un sopralluogo ha evidenziato un leggero distaccamento della pompa dell'olio, aggravato dal surriscaldamento: «Ero sotto al pullman pochi minuti prima che saltasse il sistema frenante, sono stata fortunata», aggiunge Monica. Il pullman ha finito la corsa in curva bloccando la strada, fino alle 12, quando pompieri e carabinieri l'hanno riaperta. Luca Dini b(Altro servizio a pagina 5)
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