Italia
C'è un'indagine sul tronchetto delle ferrovie
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Alcuni dei terreni dove sorgerà il tronchetto ferroviario2 MINUTI DI LETTURA
TASSIGNANO. I carabinieri stanno indagando a 360 gradi sulla realizzazione del tronchetto ferroviario di Tassignano, che è stato previsto nella località "Carnaio". La polemica era scoppiata un mese fa, quando alcuni cittadini si erano ribellati alla realizzazione del tratto di ferrovia. Che dovrebbe collegare un'azienda che si trova nel Pip della frazione di Carraia con il nuovo scalo merci del Frizzone. Il tronchetto, di fatto, ha tagliato in due terreni coltivati e chiuso vie vicinali di uso pubblico, con grandi disagi per i residenti. E intanto si scopre che i militari avevano scritto al Comune di Capannori per invitare l'amministrazione a richiedere le dovute autorizzazioni per avviare il cantiere nell'area contigua alla zona sottoposta al demanio militare. Le indagini sono state avviate nelle settimane scorse dopo le denunce presentate da alcuni cittadini. Non appena ultimato il lavoro di investigazione i risultati saranno trasmessi alla Procura della Repubblica. Il progetto ha di fatto modificato in maniera sostanziale il percorso delle vie vicinali di uso pubblico dette del "Carnaio" e di "Gallia" e senza le dovute valutazioni del consiglio comunale di Capannori. Da qui la ribellione degli abitanti di Tassignano e degli agricoltori proprietari dei terreni. In località "Casentino", per esempio, non è più possibile accedere ai campi coltivati, se non passando sui terreni del demanio militare. Sulla questione verrà presto presentata una interpellanza al consiglio comunale da parte del consigliere Gaetano Ceccarelli (Udc). «Le opere previste ricadono nelle immediate vicinanze dell'area militare di Tassignano e possono dunque costituire un ostacolo all'attività della Folgore - sottolinea Ceccarelli -. Per non parlare del fatto che interrompono un'antica via vicinale di uso pubblico, a cui consegue la necessità di utilizzare un tratto di strada militare per ripristinare gli accessi ai terreni posti in località "Casentino", fra Tassignano e Paganico, che può avvenire solo dietro specifica autorizzazione della competente autorità militare. «Infine - sottolinea Ceccarelli - modifica uno dei due accessi carrabili all'area militare, poiché prevede la chiusura dell'accesso da via dei Baccioni. La stessa amministrazione della difesa, con una nota datata 26 giugno 2010 regolarmente assunta al protocollo del Comune di Capannori, ha invitato il medesimo a richiedere formale nullaosta per le opere previste dall'accordo di programma e ricadenti nei pressi della area addestrativa di Tassignano, allo scopo di escludere mediante i necessari accertamenti tecnici che i lavori potessero interferire con gli interessi dei militari. Ma la richiesta non è mai partita» assicura Ceccarelli.
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