Il Tirreno

Lucca

Un sacchetto in più per i rifiuti

Nicola Nucci
I rifiuti vengono separati in casa
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I rifiuti vengono separati in casa

Dall'autunno a Capannori la plastica sarà smaltita da sola

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 CAPANNORI. I capannoresi da autunno potrebbero avere un sacchetto in più nella raccolta differenziata. Quello del vetro separato dalla plastica, finora invece conferiti insieme nello stesso contenitore di colore blu. La commissione rifiuti del Comune ha discusso con Ascit il progetto di "potenziamento della selezione del multimateriale" per rendere più selettiva la differenziata.  Ascit nei prossimi giorni esaminerà la proposta e presenterà a settembre un piano di costi e ricavi, dopo le opportune valutazioni economiche sia per la separazione del vetro dalla plastica, sia per la tariffa puntuale (pagare per quanto effettivamente prodotto dagli utenti), che partirà nella fase sperimentazione tra ottobre e novembre per poi entrare a pieno regime dal gennaio prossimo nelle frazioni-pilota della zona centrale del territorio.  Certo, questa novità comporterebbe un maggiore impegno da parte degli utenti, sia le famiglie che i commercianti. Ma il progetto, che al momento è in fase di studio, secondo il centrosinistra avrebbe dei vantaggi dal punto di vista economico e ambientale.  Perché una raccolta più capillare aumenterebbe non solo la qualità, ma anche la reddittività dei materiali raccolti che avrebbero più mercato, con un aumento delle entrate per i bilanci di Ascit e probabilmente un abbattimento del costo delle bollette per le utenze domestiche e commerciali.  La sperimentazione della separazione vetro-plastica potrebbe partire dalla stesse frazioni-pilota della Tia puntuale.  Critica la posizione del Pdl, in attesa di prendere visione del prospetto di Ascit.  «Come azienda di gestione della raccolta dei rifiuti - afferma il presidente dell'azienda, Gatti - stiamo lavorando per migliorare, costantemente, i servizi ai cittadini. Una crescita continua che presto si realizzerà in nuove pratiche, come l'applicazione della tariffa puntuale».  In questi giorni la partecipata del Comune nel settore della raccolta dei rifiuti ha installato un nuovo software che, collegato al database della Tia, consentirà di assegnare i punti utilizzando il codice fiscale invece della tessera.  Una scelta per facilitare gli utenti della nuova isola ecologica di Lammari a ricevere una ricompensa simbolica (un assegno da 20 euro) per il materiale conferito.  Da settembre, a Lammari sarà attivato un centro per il riuso, in collaborazione con la Caritas Diocesana.  In questo modo sarà possibile riutilizzare mobili o elettrodomestici, riparati e sistemati, che saranno distribuiti negli alloggi popolari e alle fasce più deboli della popolazione.

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