Il Tirreno

Lucca

LA POLEMICA

«Le diffide vanno concordate»

«Le diffide vanno concordate»

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 PORCARI. La possibile diffida da parte di Ascit nei confronti dell'amministrazione provinciale in caso di perdita dei finanziamenti per la costruzione dell'impianto di compostaggio provoca la presa di posizione dei Comuni di Porcari e Altopascio, preoccupati dell'andazzo della situazione.  Le due amministrazioni «pur ritenendo che anche Ascit faccia bene ad essere preoccupata e a sentire i propri legali, non possono non rilevare che qualunque iniziativa di Ascit presa senza la preventiva approvazione dell'assemblea dei soci è da ritenersi da parte dei due Comuni un atto unilaterale del presidente di Ascit e pertanto privo di efficacia. Tale eventuale atto di diffida sarà sottoposto all'esame degli uffici legali di entrambi gli enti per valutare se la condotta del presidente, già in passato diffidato dal sindaco di Altopascio per aver interferito in questioni che esulavano dal suo incarico, rientri o meno nelle competenze a lui attribuite dalla assemblea dei soci di cui Porcari e Altopascio sono una componente.  «È solo il caso di ricordare, infine, che circa il 53% delle quote della società Ascit non fanno capo al Comune di Capannori, ma ad altri enti».

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