Sicurezza
«La Cavani in crisi mette a rischio i lavori alle scuole»
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L’assessore Elena Picchetti2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. Le scuole come principale area di intervento per l'amministrazione comunale. Nel consiglio comunale straordinario dedicato, il sindaco Gaddo Gaddi ha fatto il punto sullo sforzo compiuto dalla sua giunta in merito ai plessi scolastici. Adesso, l'unica incognita è legata al futuro della ditta Cavani che ha vinto l'appalto sia per la messa in sicurezza antisismica di parte del complesso Vecchiacchi sia per la realizzazione di un nuovo asilo nido sul Piano. «Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto nel settore istruzione - afferma il sindaco Gaddi - in due anni abbiamo fatto ciò che le altre amministrazioni non erano riuscite a fare. Abbiamo preso l'impegno con il massimo ardore e abbiamo effettuato varie visite alle scuole per toccare con mano i problemi da risolvere e così anche nella mensa scolastica andando incontro alle richieste dei genitori e dei ragazzi. Dal giugno 2009 ad oggi abbiamo investito circa tre milioni di euro per interventi alle scuole del capoluogo compresi alcuni lavori alla palestra Vecchiacchi, di proprietà della Provincia». «Il numero di interventi effettuati è davvero ampio - spiega l'assessore all'istruzione Elena Picchetti -; i programmi della nostra amministrazione sono espliciti. Solo la situazione della Cavani rischia di allungare i tempi, ma mi sento di poter dire che il nuovo anno scolastico partirà senza problemi particolari - sottolinea -. Avremo il trasloco delle segreterie alle medie Pascoli con due aule libere alle elementari, il giardino delle Vecchiacchi sarà utilizzabile da settembre. Abbiamo riottenuto le nove ore di laboratorio musicale e puntiamo ad acquisire la cattedra. Insomma, per un comprensorio con oltre 700 ragazzi, stiamo cercando di risolvere i problemi uno alla volta». La minoranza non sta con le mani in mano e vigila: «A settembre valuteremo se le promesse saranno mantenute», è il commento alle dichiarazioni di sindaco e Picchetti. I lavori iniziati, eseguiti o in corso da giugno sono infatti molteplici: l'adeguamento igienico funzionale e impiantistico della scuola elementare di via Fabrizi (296mila euro), realizzazione dell'ascensore alle medie Pascoli (46mila euro), lavori alla scuola materna del capoluogo (circa 220mila euro), adeguamento sismico messa a norma della scuola materna ed elementare (circa 740mila), realizzazione del nuovo asilo nido (800mila euro), interventi alla scuola elementare e materna per messa in sicurezza (400mila euro) e alla scuola media (280mila euro), adeguamento sismico elementare di via Fabrizi (200mila euro), altri lavori alla Pascoli e alle elementari (circa 52mila euro) oltre ai vari interventi realizzati in economia con gli operai comunali.
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