Sicurezza
Il caso Css Energy a Gallicano
Comune e azienda lotta ai cattivi odori
E.S.
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GALLICANO. Riparte la produzione alla ex Verdeazzurro, ora Css Energy srl, e torna il problema dell'odore acre che avverte la popolazione residente nella zona adiacente all'impianto. La nuova società ha preso in affitto lo stabilimento che produce combustibile derivato dall'essiccazione dei rifiuti, le "bricchette", utilizzate da impianti industriali, reimpiegando nel ciclo produttivo gli addetti di Verdeazzurro. Il Comune, dopo le segnalazioni dei cattivi odori, in particolare a Capanne, ha incontrato la nuova società. «Sono già state eseguite le analisi sulle emissioni in atmosfera - affermano i rappresentanti della Css Energy - che hanno evidenziato valori molto al di sotto dei limiti consentiti. Inoltre sono stati predisposti quattro campionamenti dell'aria, due nell'impianto e due all'esterno. In questi giorni lavoriamo su un solo turno la notte per evitare ulteriori fastidi». «Sono state concordate soluzioni tecniche - spiega l'assessore all'ambiente Egidio Nardini -: aspirare una maggiore quantità di aria nel capannone e un intervento sulla ciminiera. Deve essere valutata la costruzione di un biofiltro per l'aria. Sarà chiesta la collaborazione dell'Arpat per studiare una soluzione definitiva alle maleodoranze».
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