Italia
Compostaggio, basta rinvii
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Il sito alla Lista (Vip) I dissidenti del Pd: «La Lista non va bene»
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CAPANNORI. C'è chi usa il sarcasmo, chi prova delusione, chi si sente preso in giro. Tutti chiedono che il nodo del sito per l'impianto di compostaggio venga sciolto. Il giorno dopo l'incontro a Palazzo Ducale, i rappresentanti di maggioranza e opposizione presenti alla riunione fanno il punto sulla situazione, consci che l'impasse è tutt'altro che superata. I più irritati sono i quattro consiglieri di centrosinistra "dissidenti" (Silvana Pisani, Marco Biancalana, Mario Matteucci e Alessio Cecchini): «Il patto noi abbiamo rispettato, la mozione è stata ritirata. Ora ci sentiamo presi in giro» dicono riferendosi alla mozione che chiedeva il voto del consiglio sull'impianto e che avrebbe messo Del Ghingaro in minoranza, a marzo. «La localizzazione dell'impianto di compostaggio "alla Lista" non è sostenibile, non ha i numeri per essere approvata dal consiglio comunale. Il fatto che l'amministrazione insista nel chiedere l'idoneità per quel sito dimostra che il sindaco sta tradendo il patto sottoscritto a marzo e che invece i consiglieri hanno onorato. La scelta della localizzazione sarebbe dovuta arrivare a seguito del lavoro di una commissione che doveva elaborare criteri e parametri condivisi. La commissione non si è insediata e si continua a tergiversare». Anche l'opposizione di centrodestra, ed in particolare gli esponenti presenti a Palazzo Ducale, appaiono compatti. Daniele Lazzareschi (Pdl) trova singolare il fatto che l'amministrazione capannorese non sia in grado di presentarsi ad una riunione tanto importante, per altro annunciata seppur in maniera informale con un giorno di anticipo. Vanda Cervelli (Pdl): «La Provincia è in ritardo perché avrebbe dovuto selezionare da tempo i siti tra i quali scegliere, ma almeno ha fatto uno sforzo. Capannori deve muoversi per non perdere il finanziamento». Anche Gaetano Ceccarelli (Udc) invita l'amministrazione a pronunciarsi. Carlo Menconi (Capannori Insieme) conclude: «Mi hanno stupito le parole del presidente del consiglio Pisani, che ha parlato di un accordo interno al Pd sul sito disatteso da Del Ghingaro. L'impianto riguarda tutto Capannori, non solo le alte sfere del centrosinistra». A.B.
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