La manifestazione
Non piace il balletto delle poltrone
Barbara Antoni
◗
Riccardo Migliori, vicecoordinatore regionale del Pdl Migliori (Pdl) non esclude l'ipotesi di un commissarimento
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Non piace il balletto delle poltrone che ha caratterizzato la giunta negli ultimi mesi. E non piace che un «gruppo senza legittimazione (Forza Lucca) abbia decretato il ribaltone». Per questi motivi l'onorevole Riccardo Migliori, vice coordinatore regionale Pdl, non si sente di escludere, per Lucca, l'ipotesi di un commissario, oppure di un appoggio esterno all'amministrazione. È troppo pericoloso andare avanti così, spiega Migliori, soprattutto in vista della prossima scadenza - quella naturale, nel 2012 - del mandato elettorale di questa amministrazione, perché l'attuale assetto della maggioranza e della giunta a suo avviso non rispecchiano la volontà che gli elettori hanno espresso con il voto quattro anni fa. Infatti ieri sera, prima di inaugurare la festa del Pdl a Marina di Massa, Migliori è arrivato in fretta a Lucca, per un confronto a caldo sulle ultime scelte di Mauro Favilla. «Una situazione delicata quella lucchese - continua Migliori - la dovrò verificare con l'onorevole Massimo Parisi (coordinatore toscano Pdl, ndr) e Franco Ravenni (cordinatore provinciale). Siamo a pochi mesi dalle elezioni, e nel rispetto degli elettori voglio capire le prospettive. Se la città deve sottostare a ricatti di forze politiche. C'è da valutare se dopo l'approvazione del bilancio si può andare avanti o no. Non serve a Lucca un balletto come questo. L'amministrazione ha fatto bene, ma dopo c'è stato un affaticamento. Siamo andati verso una logica ribaltonista. Marco Modena assessore all'urbanistica? Mi sembra molto originale. Noi dobbiamo difendere la dignità del partito, a cui i lucchesi hanno dato un ruolo essenziale». E, aggiunge, «nelle scelte del sindaco noto scarsa lucidità. Non capisco il litigare su chi fa l'assessore. La situazione è ingarbugliata e se non fosse sostenibile, meglio interropere. Potrebbe anche arrivare un commissario, oppure un appoggio esterno». Invece sul fronte cittadino del Pdl, Franco Fabbri incoraggia il sindaco ad andare avanti. Con questa giunta di sei, secondo Fabbri ci sono già «le condizioni per lavorare, ma lavorare anche la notte, i tempi sono stretti per portare avanti degli obiettivi importanti». E li elenca: «Sul piano urbanistico dobbiamo predisporre il piano strutturale, è uno dei punti essenziali. Dobbiamo portare a termine le fognature. E rivedere la sicurezza della mobilità cittadina. Anzi, a questo scopo, suggerisco agli uffici di fare una mappa evidenziando i punti più difficili sui quali impegnarsi. E, nella stessa ottica, devono essere completate le rotonde, intensificate le piste ciclabili. Sul piano della cultura, occorre un massiccio impegno per la riapertura di casa Puccini».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
