Finanza
Malore fatale per il commerciante, grande innovatore di talento
Morto l'arredatore Mariani
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Il commerciante Mario Mariani, stroncato da un malore Era titolare dello storico negozio di via dei Bacchettoni
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LUCCA. Lutto nel mondo del commercio. Un malore improvviso si è portato via Mario Mariani, storico arredatore lucchese, titolare di "Mariani arredamenti" in via dei Bacchettoni. Una scomparsa improvvisa che ha gettato nello sconforto le figlie Monica e Valentina, familiari, amici e chi aveva avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo. La storia professionale di Mario Mariani comincia negli anni '60 quando inizia ad aiutare il padre nell'azienda di famiglia che aveva già fama di arredamento nel settore classico e artigianale. Contemporaneamente frequentava gli studi di architettura a Firenze che fu costretto ad interrompere per la prematura morte del papà per dedicarsi a tempo pieno all'attività di famiglia. Capì presto che quello non era il suo mondo e in breve tempo trasformò l'azienda in un'attività innovativa, legata al nascente industrial design dal quale si sentiva attratto. Fu un vero pioniere poiché in quel periodo in cui frequentava gli ambienti milanesi, zone dove è nata e ha progredito la produzione di mobili, lampade e accessori di design, ovvero "il made in Italy" che ha poi influenzato il mondo intero, non era affatto facile crederci. Ci voleva lungimiranza. È a Milano che Mario ha conosciuto insieme al suo amico e collaboratore designer Piero Menichettti personaggi che sono poi diventati famosi firmando prodotti di aziende come Flos, Cassina, Boffi. Questi architetti erano Achille Castiglioni, Joe Colombo, Enzo Mari, Carlo Bartoli, Michele Provinciali e molti altri. Raccontava con entusiasmo del suo incontro alla fine degli anni '60 con il signor Zanotta che, nella sua tappezzeria artigianale lavorava manualmente alla realizzazione di una poltrona: oggi "Zanotta" è uno dei brand più famosi del mondo del design. Da questi incontri era nata una forma di collaborazione con i designer e gli imprenditori così forte che Mario era diventato per alcuni di loro un riferimento nella valutazione di nuovi progetti e prototipi. Negli anni '80 fu uno dei membri nella fondazione del Gruppo Selezione, associazione tra rivenditori di produzioni di moderno qualificato per la realizzazione di prodotti di design in esclusiva da commercializzare nei loro punti vendita. Le esperienze, unite al suo talento, hanno contribuito a caratterizzare la sua attività che si è contraddistinta da una costante produzione di progetti originali sempre ispirati dalla ricerca di soluzioni innovative e funzionali all'insegna del motto «il meglio sta nel meno». Il funerale domani alle 9,30 a S. Margherita.
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