Sicurezza
Già otto le imprese per la Sorbano Valley
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Il Polo Tecnologico di Sorbano Prende corpo il progetto del Polo Tecnologico Lucchese e del Parco dell'Innovazione
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LUCCA. Sono già otto le aziende interessate a cogliere le opportunità previste dal bando per l'ammissione ai servizi di incubazione di nuove imprese innovative nei settori Information Communication Technology (Ict), Edilizia Sostenibile e Tecnologie Energetiche. Otto imprese, dunque, che hanno fatto domanda per insediarsi al Polo Tecnologico Lucchese. Prende insomma corpo il progetto che la Camera di Commercio, grazie anche al contributo finanziario della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, porta avanti con convinzione nell'ex area Bertolli di Sorbano, all'interno di quello che è destinato a diventare Parco Urbano dell'Innovazione. Ed è proprio il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri, ad annunciare questo primo importante passo che segna la partenza operativa del Polo della tecnologia. «Nei prossimi giorni - ricorda Guerrieri - un apposito Comitato di esperti, composto da esponenti del mondo della ricerca, dell'economia e delle professioni, valuterà i progetti presentati, in modo da permettere alle aziende selezionate di avviare già dal prossimo settembre i rispettivi percorsi di incubazione, secondo l'offerta messa a punto dal Polo Tecnologico. «Un pacchetto di servizi che vanno dall'ospitalità alle consulenze qualificate, fino alle opportunità di relazione con altre imprese, centri di ricerca e università. «Servizi che accompagneranno le aziende a conquistare nuovi spazi di mercato e, quindi, ad esplorare nuove frontiere utili al proprio sviluppo, con benefici generali per la crescita del territorio». In vista del secondo bando di ammissione ai servizi di incubazione, il cui lancio è previsto in ottobre, in concomitanza con l'inaugurazione del secondo edificio del Polo Tecnologico, resta nel frattempo aperta la selezione per l'ammissione ai servizi di "accelerazione" del Polo Tecnologico Lucchese, destinata ad imprese che già operano nel settore e che vogliono sviluppare un progetto innovativo. Intanto, sono positivi i riscontri delle recenti missioni all'estero compiute dai rappresentanti delle istituzioni locali per promuovere il Polo Tecnologico Lucchese. Da quella nella Silicon Valley, in particolare, sono state avviate trattative con due operatori americani che si sono confermati intenzionati a investire in Italia per realizzare progetti trasversali ai settori d'interesse del Polo Lucchese. Tra le proposte in corso di elaborazione, si segnalano due progetti finalizzati alla costituzione di spin-off universitari, ovvero imprese nate per commercializzare prodotti e soluzioni sviluppati nell'ambito di progetti di ricerca scientifica e tecnologica e condotti in ambito accademico. Il Polo Tecnologico Lucchese in fase di realizzazione a Sorbano ha aderito al "Polo Innovazione Regionale Ict e Robotica", costituito da una rete di imprese, centri di servizi, poli tecnologici e organismi di ricerca, che ha l'obiettivo di far crescere le imprese toscane orientate all'ideazione e alla realizzazione di soluzioni nei settori Ict e Robotica o che ne utilizzino le tecnologie.
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