Il dolore
Salvi i 50 dipendenti della Panem di Badia
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Il panificio Panem a Badia Pozzeveri (Vip) L'azienda passa al Gruppo Novelli di Terni leader del mercato nel centrosud
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BADIA POZZEVERI. Quando la notizia è arrivata, i lavoratori sono esplosi in un boato. Liberatorio. Dopo mesi e mesi di paure, di ansia per il posto, finalmente l'ufficialità: il panificio Panem passa di mano, acquistato dal Gruppo Novelli di Terni. I 50 dipendenti sono salvi. La Panem di Badia Pozzeveri era sul filo del rasoio, con la cassa integrazione a rotazione adottata per qualche tempo. Ma soprattutto con grandi nubi sul proprio futuro, anche se sindacati e proprietà nelle scorse settimane avevano assicurato che nessuno sarebbe stato licenziato. L'azienda era in fase di ristrutturazione, ma ora si volta pagina. Il Gruppo Novelli, una delle maggiori realtà del settore agroalimentare italiano che dispone di 5 siti produttivi, di cui due dedicati alla produzione di uova e 3 al pane ed un organico di oltre 700 unità, ha perfezionato l'acquisizione del 98,9% del capitale di Panem Italia detenuto da Industria & Finanza Sgr Spa. Gruppo Novelli, che fonda le sue radici nella produzione del pane con il marchio Interpan, è stata la prima azienda in Italia (nel 1976) a garantire l'autenticità del pane con il bollino di garanzia, è leader di mercato nel centrosud dell'Italia, e con questa acquisizione porta il fatturato consolidato a circa 170 milioni. Da parte sua Panem è il principale operatore italiano nel settore del pane fresco industriale e dei sostitutivi del pane (crackers, fette biscottate, grissini): produce e distriubuisce diversi articoli a marchio Panem, Panitalia e Buralli negli stabilimenti di Muggiò e Altopascio. Secondo il Gruppo Novelli, «l'integrazione di Panem consentirà di sviluppare ulteriori sinergie industriali, logistico-distributive e commerciali non solo nella categoria di riferimento ma anche nelle altre categorie "core business", come ad esempio le uova fresche, punta di eccellenza, con il marchio Ovito. Dice Torquato Novelli, presidente del Gruppo Novelli: «Rileviamo un'azienda con delle difficoltà e ci auguriamo, con le nostre capacità e con la collaborazione di tutti, di ottenere in tempi rapidi dei significativi miglioramenti rilanciando un marchio storico nel nord Italia». La storia dell'azienda umbra inizia nel 1900 in un paesino a pochi chilometri da Spoleto. Ferdinando Novelli, il capostipite della famiglia, produce farina in un piccolo mulino a pietra. Con l'aiuto del figlio Guglielmo al mulino si affianca la produzione di pane cotto nel forno a legna. È grazie alle intuizioni e alla determinazione di Torquato, primogenito di Guglielmo e attuale presidente del Gruppo, che fare il pane diventa "un'arte". Inizia così la tradizione del "buon pane di Terni". Dalla prima produzione di pane fresco cotto in forno a legna oggi si produce una vasta gamma di pane, pizza e prodotti da forno a marchio Interpan. Negli anni 80 Torquato affronta ancora una nuova sfida. Rileva una piccola azienda agricola con annesso un allevamento di galline, la ristruttura e avvia la produzione di uova fresche Ovito con l'innovazione e il primato della "firma" su ogni uovo, della data di deposizione per verificarne la freschezza e con confezione completamente ecologica e biodegradabile. Ovito è un marchio apprezzato in tutta Italia.
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