Il Tirreno

Lucca

L'Inail cerca un investistore

L’intervento di messa in sicurezza su Palazzo Tommasi
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L’intervento di messa in sicurezza su Palazzo Tommasi

Palazzo Tommasi, sondaggi con gruppi alberghieri

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 LUCCA. Un investitore internazionale per palazzo Tommasi. L'Inail potrebbe sondare l'interesse di importanti gruppi alberghieri stranieri a ristrutturare lo storico immobile di piazza Santa Maria Foris Portam sul quale ha ripreso a effettuare interventi di manutenzione ordinaria e messa in sicurezza.  Al momento, l'Inail si è concentrata sulla sistemazione (provvisoria) del tetto per evitare infiltrazioni che potrebbero causare danni alla confinante scuola Pascoli. Al tempo stesso, con la ditta Nottoli, sta anche mettendo in sicurezza la facciata per evitare che parti di intonaco si possano staccare, ferendo qualche passante. Tuttavia, l'istituto sta valutando anche la possibilità di estendere questa verifica anche all'angolo del palazzo affacciato su via della Rosa. Al tempo stesso, ha ripreso il confronto con gli enti locali per definire un possibile utilizzo di questo palazzo che vanta anche un bel giardino interno e diversi elementi architettonici di pregio.  Come già anticipato dal Tirreno l'obiettivo di Inail oggi è di recuperare in tempi brevi il palazzo. Una strada da percorrere sarà quella della pubblicazione di un bando per affittare il fabbricato da circa 4mila metri quadri: l'eventuale concessionario, scalerebbe, in più anni, dal canone di locazione, l'investimento di alcuni milioni di euro (si parla di 7 o 8) necessari al restauro di palazzo Tommasi; al tempo stesso, però, l'istituto sta valutando anche l'ipotesi di verificare l'interesse di importanti gruppi internazionali, attivi nel settore dell'hotellerie, per la realizzazione di un albergo di lusso nel complesso affacciato su una delle più importanti piazze della città. L'idea di verificare questa possibilità nasce proprio da un'operazione analoga che Inail sta portando avanti a Firenze per il recupero di un immobile di sua proprietà.  Nel caso in cui nel giro di qualche mese l'istituto non riuscisse a individuare un privato (si parla soprattutto di società) o un ente pubblico interessato a investire nel recupero del palazzo, provvederà direttamente alla ristrutturazione straordinaria di cui l'immobile ha ormai bisogno. In un modo o nell'altro, in tempi brevi - assicura Inail - il restauro del palazzo verrà avviato.

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