Attenzione
I FREQUENTATORI
Più controlli contro i teppisti
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Più impegno per la sicurezza nel parco fluviale. Lo chiede un gruppo di frequentatori abituali. Non ci sono soltanto gli aspetti della manutenzione a creare disagi alle persone, di ongi età, che soprattutto nella calura estiva frequentano le sponde del Serchio. A creare apprensione e fastidi sono anche la presenza di troppe auto (non di servizio) ancora riescono a introdursi nella zona riservata a pedoni e ciclisti, i danneggiamenti più o meno sistematici da parte singoli o bande di teppisti che se la prendono soprattutto con gli arredi, sfasciando panchine, tavoli e giochi, la scarsa illuminazione che pure si vagheggiava dovesse arrivare almento lungo via della Scogliera da Monte S. Quirico a Ponte S. Pietro. «Ogni tanto si vede qualche auto di polizia e carabinieri, più rare quelle dei vigili urbani - dicono i frequentatori - e non sappiamo più nulla delle guardie volontarie. Ci sono ancora? In quali tratti operano? «Ma soprattutto si avverte il limite dell'assenza di una illuminazione adeguata che consenta di utilizzare il polmone verde del parco anche nelle ore serali e notturne. «Il fiume potrebbe accogliere tante iniziative, mentre oggi, almeno la sera, sembra essere nelle mani dei teppisti e dei malintenzionati».
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