Il dolore
Lavoratore riassunto
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Negozi nel centro storico Dipendente Coopservice era stato licenziato ma grazie alla Cgil ha ritrovato il posto
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LUCCA. Il dipendente licenziato meno di 30 giorni fa dalla Coopservice a causa della riduzione del servizio della farmacia dell'ospedale di Lucca è stato riassunto. Lo comunica Umberto Marchi della Filcams Cgil provinciale e responsabile degli appalti. «La società poteva aprire una cassa integrazione in deroga come richiesta dal sindacato, ma ha preferito licenziare un lavoratore forse per inviare un messaggio all'Asl del tipo: "Voi tagliate, io devo licenziare". Oltre ad essere preoccupati per una vicenda che non si è ancora conclusa e che nei prossimi mesi potrebbe ripetersi, abbiamo chiesto e ottenuto tavoli istituzionali provinciali e regionali a sostegno del lavoratore licenziato e dei problemi che potrebbero nuovamente crearsi con aperture di falle occupazionali ancora più grandi». La Cgil ritiene che il lavoratore sia giustamente stato riassunto: «Non poteva essere lui a pagare una situazione causata dall'Asl e da Estav, lui ha sempre prestato seriamente la propria attività. Sono stato chiamato giorni fa da un dirigente della Coopservice - sostiene Marchi - che comunicava la decisione della riassunzione, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato addirittura con qualche ora in più rispetto al precedente. Abbiamo telefonato al nostro assistito comunicando quanto avevamo appreso. Ovviamente la contentezza è stata enorme. «Non vogliamo certo prenderci meriti, quello più grande è la serietà di quest'uomo, una persona equilibrata che non si è mai persa di animo mettendosi nelle nostre mani in cerca di aiuto e il nostro siamo certi di averlo dato. Ora il giusto epilogo. Siamo felici per questa notizia - conclude Marchi - poiché è stato ridato a questo dipendente quanto aveva perso».
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