Proteste
Bollette Auser, caos se ci sono più proprietari
Alessandro Petrini
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Un mezzo del consorzio Auser al lavoro lungo un canale Il consorzio di bonifica fa pagare il primo nominativo in ordine alfabetico
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LUCCA. I proprietari della casa sono due ma la bolletta da pagare arriva solamente a uno di loro. È quanto accade con il Consorzio di bonifica dell'Auser Bientina che nei casi di abitazioni cointestate invia la bolletta solamente al primo nominativo in ordine alfabetico, il quale è tenuto a pagare per tutti e poi deve pensare a rifarsi sugli altri. Una prassi consolidata, avallata anche dalla sentenza della commissione tributaria provinciale di Livorno, che spiega che "nei casi di comproprietà la cartella è unica e verranno indicati sulla stessa tutti i comproprietari, nei limiti che regolano la redazione delle cartelle, obbligati in solido al pagamento del tributo". Una sentenza che però non tiene conto dei disagi che si vengono a creare per i cittadini, come spiega il presidente della Circoscrizione 6, Claudia Giuntini, che negli ultimi giorni ha ricevuto parecchie telefonate di protesta. «Il problema non sussiste su tutti gli intestatari dell'abitazione abitano a Lucca o nei dintorni - spiega - purtroppo però questo accade solamente in alcuni casi mentre sono piuttosto frequenti le contestazioni con parenti che abitano in altre città se non addirittura all'estero e questo rende tutto estremamente complicato perché non sempre è agevole rifarsi con gli altri. Spesso a rimetterci sono le persone più anziane, senza contare che si tratta per lo più di importi limitati e a rendere poco convenienti le operazioni ci sono anche i costi per effettuare il bonifico». «Visto che il Consorzio di bonifica dispone di tutte le metrature del catasto - conclude - propongo che mandino una cartella per ogni titolare delle abitazioni in modo da facilitare il pagamento a tutti i cittadini e ai contribuenti».
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