Il dolore
Un omaggio a Verdi
Sabato il concerto vocale e strumentale
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LUCCA. Il circolo amici della musica "Alfredo Catalani" rivolge una particolare attrazione a due ricorrenze: il centodecennale dalla scomparsa di Giuseppe Verdi (1813-1901) e i 150 anni dell'Unità d'Italia. Contrarianiente a quanto già pabblicizzato e stampato su locandine e programma di sala, la "Chanson groenlandaise" nella versione originale per tenore non potrà aprire il concerto - in programma sabato alle 21,15 in San Micheletto - a causa dell'improvviso forfait del tenore lucchese Nicola Simone Mugnaini. Considerando la ristrettezza dei tempi con cui il cantante ha comunicato l'inadempimento dell'incarico, la rarità della musica in programma e gli impegni che già occupano i cantanti lirici in questo periodo, non è stato possibile sostituire il tenore. Si è cercato di mantenere lo spirito con cui il concerto è stato ideato: aprire la serata con un'aria altrettanto rara e suggestiva quale "Amor, celeste ebbrezza", dall'opera Loreley, affidandolo al soprano Renata Campanella. A Giuseppe Verdi è dedicato il resto del concerto. Si è scelto di presentare l'integrale delle arie da camera per canto e pianoforte scritte dal bussetano in epoche diverse e riunite dall'editore Ricordi. I brani, alcuni di straordinaria bellezza musicale ed intenso significato letterario, rarissimamente si eseguono nella loro interezza nei programmi da concerto. Per la realizzazione del concerto si è mantenuta la scelta sui tre artisti internazionali: il soprano Renata Campanella, il mezzosoprano Damiana Pinti e la pianista Laura Pasqualetti. L'ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti. Domenica alle 10 nella chiesa di Santa Maria Nera funzione liturgico commemorativa per la morte di Alfredo Catalani integrata da interventi vocali e strumentali tratti dal repertorio sacro di Mascagni, Bizet, Fauré, Verdi. Info e prenotazioni al 347 9951581.
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