Il Tirreno

Lucca

Tre serate su Napoleone

Un’ antica stampa satirica inglese dedicata a Napoleone Bonaparte
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Un’ antica stampa satirica inglese dedicata a Napoleone Bonaparte

Dal 22 al 24 agosto tornano le "conversazioni"

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 LUCCA. «La cultura non deve essere per forza pesante, la leggerezza non è sinonimo di superficialità».  Questo è lo spirito con cui Romano Silva, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, presenta la quinta edizione delle "Conversazioni sui segni di Napoleone e Elisa a Lucca".  Gli appuntamenti sono per il 22, 23 e 24 agosto nel Chiostro di S. Micheletto con inizio alle 21,30.  Verranno presentate le ultime scoperte emerse dagli studi condotti dalla dottoressa Roberta Martinelli in ambito napoleonico.  Le serate, a ingresso libero, saranno accompagnate da piccoli assaggi offerti dalla pasticceria Pinelli.  La prima, presentata da Velia Gini Bartoli e Simonetta Giurlani Pardini, è intitolata "A cavallo del'impero" e sarà dedicata al Napoleone cavaliere: «Un uomo molto impacciato con la sua cavalcata alla còrsa, ma grande stratega ed esperto di cavalli - argomenta Bartoli -. Napoleone i cavalli li capiva».  A tal punto da inventare nuove strategie militari basate sulla selezione e l'allevamento di nuove razze.  La seconda serata, presentata da Peter Hicks della Fondation Napoléon di Parigi, è intitolata "Napoleone nello specchio della caricatura". Il tema centrale riguarda la rappresentazione del generale francese da parte della satira anti napoleonica inglese del tempo. In special modo in quella di James Gillray, autore della celebre illustrazione di Napoleone in esilio all'isola d'Elba in seguito alla sua abdicazione, raffigurato in compagnia del diavolo.  Infine, nell'ultima serata, Monica Guaraccino con la partecipazione dell'attore Stefano Filippi presenterà "Giochi d'estate alla corte di Elisa". Serata dedicata alla diffusione del gioco nelle corti all'inizio dell'Ottocento, vero e proprio «meccanismo per distogliere la popolazione dal clima pesante che imperversava in quel periodo».  La stessa Piazza Napoleone fu costruita per ospitare le attività ricreative e di intrattenimento nella nostra città. Non solo, tavoli da gioco, dama e scacchi e sopratutto il domino erano i giochi preferiti dalla figlia di Napoleone ed Elisa, di cui le residenze lucchesi erano ben fornite: da Palazzo dei principi al Casinò dei bagni a Bagni di Lucca.  Le conversazioni sono eventi che si inseriscono all'interno del progetto "Da Parigi alla Toscana: il gusto del vivere al tempo di Napoleone ed Elisa", promosso dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana (dal direttore Maddalena Ragni) con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno.

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