Finanza
La minoranza spara a zero
Critiche feroci da Pd e Sel
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LUCCA. «Lo schema è il solito: si tira la corda ma senza romperla del tutto. Se ne lascia un lembo attaccato per ottenere il massimo dalla trattativa. Che ha bisogno di tempo. Ecco perché lunedì sera è stato messo a segno quanto già si intuiva col voto di rinvio del 14 luglio». Parla il capogruppo Pd Alessandro Tambellini. Il quale rivendica che, nonostante i diciassette giorni trascorsi dal rinvio dell'approvazione del bilancio, «nella sostanza niente del bilancio di previsione è cambiato, nemmeno una virgola. Ma il tempo serviva per far rosolare la situazione e giocare al rialzo». Ma il risultato di tante promesse della maggioranza, sindaco in testa, sono solo, per Tambellini «aria fritta. Gli emendamenti sulla sicurezza stradale che il nostro gruppo, a firma di Celestino Marchini, aveva presentato, sono stati tutti respinti, perché costavano qualcosa. Il bilancio ha poco valore: a breve cominceranno gli adempimenti di fine anno e a dicembre-gennaio si dovrebbe avere il bilancio di previsione 2012».
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