Il Tirreno

Lucca

Fognature dell'Oltreserchio a Pontetetto

Paola Taddeucci
Il gruppo del centrosinistra e (a destra) quello di Forza Lucca
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Il gruppo del centrosinistra e (a destra) quello di Forza Lucca

Dinelli ottiene da Favilla l'impegno che mette all'angolo Pierami

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 LUCCA. La parola magica è "relazione aggiuntiva al piano triennale delle opere pubbliche". Il provvedimento non si può trovare negli atti ufficiali del bilancio di previsione 2011 che il sindaco riporta in consiglio tale e quale, quindici giorni dopo. Ma l'escamotage è sufficiente per dare modo ai recalciranti della maggioranza di centrodestra, i consiglieri di Forza Lucca guidati da Maurizio Dinelli, per poter giurare di aver ottenuto le modifiche che chiedevano per poter votare la manovra. Ci sarà da vedere nei prossimi giorni se, oltra a queste modifiche, avranno ottenuto anche maggiore visibilità e qualche incarico.  Nella sostanza, la relazione aggiuntiva al piano triennale, esposta dal sindaco Mauro Favilla, assicura impegni, fondi e tempi di realizzazione certi per una serie di opere non avviate nei primi quattro anni e mezzo di bilancio, ma che ora sarebbero destinate a concretizzarsi nei pochi mesi che separano dalle elezioni.  Tanti i settori destinati al miracolo: fognature, viabilità, Piuss, scuole, mercato del Carmine, pubblica illuminazione, piano casa, Mura, fossi e canali, edilizia pubblica. Per tutti ora ci sarebbero tempi certi e finanziamenti sicuri.  «Quello che chiedevamo - assicura Dinelli - e per questo ora possiamo dare il nostro assenso».  Il colpo gobbo il capogruppo di Forza Lucca, almeno sul piano delle promesse, lo ha fatto sulle fognature, schiantando l'ex vicesindaco Giovanni Pierami che si è sempre ostinato a puntare sul fitodepuratore di Nozzano come impianto di trattamento dei liquami raccolti dalla tubatura che si dovrà realizzare in tutto l'Oltreserchio. Il progetto, se non è del tutto cancellato, sfuma. Tutto al più si rimanda ad un ipotetico accordo con l'Ato.  Per il momento, come Dinelli aveva dichiarato in una intervista al nostro giornale, si utilizzeranno i tratti di rete già realizzati sul ponte di Monte S. Quirico e su quelli che si dovranno fare su quello di Ponte S. Pietro per portare tutti i liquami dell'Oltreserchio al depuratore, potenziato, di Pontetetto. A due passi dalla casa di Pierami e nella zona dove l'ex vicesindaco ha il suo più grande bacino di voti. Un nuovo smacco, per il leader di Forza Lucca, che già aveva dovuto ingollare il via libera imposto dal sindaco alla realizzazione del tubone 2 per portare l'acqua dal Serchio alla Piana.  La relazione aggiuntiva, che meglio spiega le opere previste nel piano triennale, accantao ai 7 milioni di spesa per le fognature sulla riva sinistra, naturalmente collegate a Pontetetto, indica anche, entro la fine dell'anno, la posa delle tubature a S. Maria a Colle e Ponte S. Pietro, da collegare attraverso il ponte sul Serchio, alla rete di Nave che poi finisce a Pontetetto. Entro la primavera del 2012 si dovrebbe inoltre completare la rete a Monte S. Quirico, da portare attraverso il ponte sul fiume a Borgo Giannotti e da qui ancora a Pontetetto.  Più vaghi impegni, nella relazione si indicano anche per la verifica della fattibilità del nuovo ponte sul Serchio tra la via del Brennero e la via per Camaiore e per la realizzazione del famoso parcheggio interrato da 700 posti nell'area della Manifattura o nelle adiacenze.  Dovrebbero inoltre essere apportate altre variazioni al bilancio, a partire dalla messa in sicurezza di via Pisana Vecchia e via S. Donato con una spesa di 200mila euro all'anno.

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