Attenzione
Denunciati per una serie di furti
2 MINUTI DI LETTURA
Identificati e denunciati dalla polizia i presunti responsabili di furti in abitazione in diversi comuni della Toscana. Le indagini lunghe e complesse sono state portate avanti dalle squadre mobili di Pisa, Lucca e Firenze a seguito di alcuni furti in abitazione nei quali gli investigatori avevano constatato quello che si definisce un simile modus operandi. Due gli identificati: il primo ha anni 33, nomade, italiano, nato a Carrara e residente a Lucca; il secondo ha 35, nomade, italiano, nato e residente a Lucca. Sei i furti in abitazione per il quali a carico degli indagati gli agenti della squadra mobile hanno riscontrato elementi di responsabili.
Un tentato furto in abitazione a San Giuliano Terme frazione Arena Metato, nel giugno 2010; furto in abitazione in San Macario in Piano il 20 agosto 2010; tentato furto in abitazione a Lido di Camaiore tra il 29 giugno 2010; furto in abitazione a Lido di Camaiore il 28 giungo 2010; tentato furto in abitazione a Farneta il 4 settembre 2010. È stato anch indagato un lucchese per favoreggiamento personale. Le indagini erano partite da un intervento effettuato da un poliziotto della squadra mobile di Pisa in occasione di un furto avvenuto ai danni di un vicino di casa. Nell'occasione il poliziotto, nel tentativo di bloccare i malviventi era stato praticamente investito da uno dei ladri che si dava alla fuga con una autovettura. L'agente aveva evitato l'urto gettandosi in un fossato adiacente lo stradello ove il mezzo stava fuggendo. Benché non fosse riuscito a fermare i malviventi riusciva, nella circostanza ad acquisire elementi che si rilevavano poi utili per lo sviluppo delle indagini.
Un tentato furto in abitazione a San Giuliano Terme frazione Arena Metato, nel giugno 2010; furto in abitazione in San Macario in Piano il 20 agosto 2010; tentato furto in abitazione a Lido di Camaiore tra il 29 giugno 2010; furto in abitazione a Lido di Camaiore il 28 giungo 2010; tentato furto in abitazione a Farneta il 4 settembre 2010. È stato anch indagato un lucchese per favoreggiamento personale. Le indagini erano partite da un intervento effettuato da un poliziotto della squadra mobile di Pisa in occasione di un furto avvenuto ai danni di un vicino di casa. Nell'occasione il poliziotto, nel tentativo di bloccare i malviventi era stato praticamente investito da uno dei ladri che si dava alla fuga con una autovettura. L'agente aveva evitato l'urto gettandosi in un fossato adiacente lo stradello ove il mezzo stava fuggendo. Benché non fosse riuscito a fermare i malviventi riusciva, nella circostanza ad acquisire elementi che si rilevavano poi utili per lo sviluppo delle indagini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
