Il Tirreno

Lucca

Marco Gonzadi sposa il progetto di Russo

Un altro imprenditore per la nuova Lucchese

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LUCCA. C'è un sesto moschettiere che ha aderito al progetto rossonero: l'imprenditore Marco Gonzadi di S. Alessio. Proprio ieri mattina ha parlato con Bruno Russo ed è disponibile a dare il suo contributo per la rifondazione rossonera. Un segnale che qualcosa d'importante sta nascendo. Come il caso di Moreno Micheloni, titolare della Luccacarta in via Romana Est a Porcari. Modestia, umiltà, passione. Tradotto: un amore vero verso i colori rossoneri. Il piccolo imprenditore - che nel 1986 creò l'azienda oggi una bella realtà e un punto di riferimento per la commercializzazione dei prodotti della carta per la pulizia di ambienti ed ecocompatibili - tramite il nostro quotidiano nei giorni scorsi ha contattato Russo e ha deciso di sposare il progetto di ricostituzione della Lucchese anche senza la famiglia Maestrelli.

«Mi ha guidato la passione - dice Micheloni al telefono - e sono felice della scelta. Darò il mio piccolo contributo economico nella speranza che Lucchese non muoia e possa ripartire almeno dal gradino più alto a livello regionale. Restare un anno senza calcio come prospettato da qualcuno significava cancellare ogni residua speranza di rinascita visto quanto è accaduto a club come il Legnano. Felice ed emozionato per aver dato il mio umile apporto, ma pronto a farmi da parte serenamente nel caso in cui imprenditori di livello e con disponibilità importanti si ricordino della Lucchese e siano in grado di riportarla nel calcio professionistico. Progetti? Intanto facciamo un passo alla volta. Prima pensiamo ad iscrivere la squadra, poi Bruno Russo penserà a allestire una formazione con tanti ragazzi di Lucca che rappresenti la città e la provincia». Il profumo del mosto selvatico Ieri sera alle 21 allo stadio Porta Elisa c'è stato l'incontro tra Bruno Russo e un centinaio di tifosi. L'ex calciatore rossonero ha spiegato la situazione: dall'interessamento della famiglia Maestrelli ai motivi che hanno spinto, almeno per ora, Riccardo Maestrelli e Andrea Bacci a non rilevare il 60% delle quote della costituenda società alla decisione, presa 48 ore fa, di far nascere una nuova Lucchese partendo dall'Eccellenza in modo da evitare la cancellazione e lo stop di un anno. L'ex centopolmoni rossoneri non ha fatto promesse o proclami di promozione immediata.

Ha ricordato soltanto un vecchio film (Il profumo del mosto selvatico) paragonando la Fc Lucca 2011 al vitigno salvato da uno spaventoso incendio che ha distrutto un intero vigneto. «Quel germoglio è la Lucchese di oggi: da lì dobbiamo costruire quella di domani. Un processo lungo: serve pazienza e tanta buona volontà». Da giovedì Russo andrà alla ricerca dei calciatori necessari per allestire la rosa: serviranno anche degli under (in Eccellenza giocano titolari un under 20, un under 19 e un under 18).

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