Il dolore
Vecchia Guardia e centro ippico cadenti e in vendita, alveo e golene soffocati dalla vegetazione incolta
Parco fluviale in stato di abbandono
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Lalveo soffocato dagli arbusti E il Comune "regala" la manutenzione all'Opera delle Mura
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LUCCA. L'edificio della Vecchia Guardia che cade a pezzi; la passerella ancora incompiuta nonostante nuovi monconi di raccordi; centro ippicco ormai cadente e infestato dalle erbacce; rovi, arbusti e vegetazione incolta ovunque, per la gioia dei cinghiali che vi si nascondono prima delle razzie nei campi coltivati; panchine e arredi sfasciati; prese d'acqua introvabili; sporcizia ovunque. È questa l'eredita che il Comune lascia, per la manutenzione, all'Opera delle Mura. Davvero uno scherzo a prete, viene da commentare, se si considera che l'Opera ha un dirigente oberato da mille altri incarichi in settori diversi, e personale (in particolare giardinieri) che si conta sulle dita di una mano sola. Tanto che per lo sfalcio dell'erba delle Mura si procede con un appalto a ditte esterne. Non è un caso che il presidente dell'Opera, Francesco Colucci, abbia messo le mani avanti: prima di accettare il "regalo" del Comune, vuol sapere quali mezzi, forze e fondi avrà a disposizione. Facile immaginare la risposta. Ma allora come potrà l'Opera arrestare il degrado e, anzi, ripulire lo splendido parco che - curato meglio - potrebbe essere davvero un'altra eccezionale attrazione per i turisti, oltre che un paradiso per i lucchesi? Il sopralluogo che abbiamo fatto in questi giorni, come documentano le foto, è davvero sconfortante. Ad accogliere i visitatori, a Monte S. Quirico, sulla riva sinistra c'è l'edificio della Vecchia Guardia, che cade a pezzi. Il Comune lo aveva acquistato (primo mandato Fazzi) per farne il centro di accoglienza del parco. Impegno non rispettato ed ora la Vecchia Guardia è di nuovo in vendita. Proseguendo, a dimostrazione di quale reale considerazione goda il rilancio del parco, si trova il centro ippico in stato di abbandono, già semicoperto dalle erbe. Altro luogo che il Comune doveva far diventare un polo di attrazione e che adesso è stato messo in vendita. In maniera arbitraria, almeno secondo il gestore cacciato dal Comune, il quale si oppone e chiede un risarcimento cospicuo. Nell'alveo e nelle golene la vegetazione è impenetrabile in molti tratti. Cosa potrà fare l'Opera?
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