Sicurezza
Si intensifica la collaborazione: in inverno una stagione di concerti sinfonici tenuti dagli studenti dell’istituto a Torre del Lago
Pucciniano e Boccherini insieme in Cina
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Un’opera andata in scena al teatro pucciniano di Torre del LagoProposta formativa congiunta a Pechino collegata all'accademia e ai corsi per voci liriche
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LUCCA. Insieme alla conquista della Cina. Nel nome di Puccini. Si intensifica il rapporto tra il festival lirico di Torre del Lago e l'istituto Boccherini. Due i progetti in agenda: la creazione di un circuito di alta formazione per cantanti e musicisti e l'organizzazione di una stagione sinfonica invernale che dia visibilità agli studenti e agli artisti emergenti. A Torre del Lago già esiste l'Accademia di voci liriche che conta su collaborazioni prestigiose, come quella del soprano Lucetta Bizzi, docente anche al conservatorio di Parma. E già 4 studenti di questa accademia di perfezionamento hanno sostenuto l'esame di ammissione al Boccherini. «Per il futuro, però - spiega il direttore generale del festival, Franco Moretti - vogliamo creare un circuito più organico, proiettato anche verso l'estero, in particolare verso paesi come la Cina. L'idea è di creare una collaborazione stabile con gli studenti stranieri che a Torre del Lago seguono corsi di perfezionamento in preparazione agli esami di ammissione ai conservatori, come il Boccherini, scuola di alta formazione, Parma e La Spezia». I corsi di preparazione - evidenzia Moretti - serviranno agli stranieri anche per «apprendere le modalità con cui si studia lirica e musica in Italia. Una volta conclusa questa preparazione, gli allievi dovrebbero essere pronti per entrare nei conservatori». È con questa proposta culturale che il Pucciniano parteciperà a metà ottobre alla Fiera dell'educazione di Pechino, proprio nel periodo in cui il Boccherini sarà in Cina per la prima selezione di studenti da ammettere ai corsi di canto lirico e pianoforte. Il direttore dell'istituto, Gian Paolo Mazzoli, con altri docenti, terrà in autunno gli stage a Pechino per selezionare da 12 a 20 allievi da ammettere al corso universario a Lucca. «Sono convinto - sottolinea Moretti - che insieme potremo ottenere grandi risultati. Il festival può utilizzare le relazioni e i rapporti coltivati in anni di collaborazione con la Cina» che hanno portato anche all'allestimento di Turandot nel 2008, l'anno delle Olimpiadi, nel nuovo teatro creato per la capitale. Il Boccherini, a sua volta, può mettere a disposizione la sua tradizione e i suoi insegnanti «grazie all'ampia apertura, in senso manageriale, data alla scuola proprio dalla direzione di Mazzoli». Che, fra l'altro, in agosto (il 13 e il 26) sarà a Torre del Lago per dirigere Turandot, a uleriore conferma della collaborazione fra le due realtà. Che non si ferma, però, alla stagione lirica. Infatti - conferma Moretti - è in preparazione una stagione di concerti da Camera che «saranno tenuti proprio dagli allievi del Boccherini e dai docenti nell'auditorium del gran teatro di Torre del Lago. Già ora alcuni insegnanti del Boccherini, alcuni studenti e anche alcuni ex allievi dell'istituto suonano nell'orchestra del festival. Ora, però, vogliamo rendere più strutturato questo rapporto». Ecco, quindi, l'idea dei concerti «che saranno, però, anche lezioni. Vogliamo aprire questi appuntamenti alle scuole della Lucchesia dove, grazie anche al volontariato, si studia sempre di più la musica. E, quindi, vorremmo offrire ai giovani la possibilità di conoscere il funzionamento degli strumenti, di imparare come si ascolta un brano, di essere guidati, insomma, verso la comprensione della musica. Ottenendo due risultati: la formazione del pubblico giovane e una possibilità di lavoro (con esperienza di palcoscenico) per i musicisti emergenti».
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